


Post: Estado de São Paulo, Cidade de São Paulo (Grande São Paulo...com outras cidades, São Caetano do Sul, Santo André, São Bernardo do Campo,....), Metro
Eccomi, sono stanca, stanca morta. Oggi sono andata finalmente nell'Istituto dove studierò per la mia tesi. Sono uscita alle 6 e un quarto del mattino...allucinante, ero davvero stanchissima. A quell'ora perchè Santo Andrè, dove sto ora, nella casa del prof, è dalla parte opposta della città rispetto alla Cidade Universitaria, l'insieme di Campus dell'USP.
Sono uscita con Jamile, che andava a lavoro (è un chirurgo, un chirurgo femmina si può dire chirurga?...mah). Così ho fatto un pezzo di strada con lei. Siamo arrivate in ospedale alle 7 e venti circa. Jamile mi ha detto che se esce solo 10 minuti più tardi, arriva alle 8 e mezza...assurdo, il traffico delle ore di punta in una città di 20milioni di abitanti è davvero spaventoso.
Quindi è iniziato finalmente il mio primo attraversamento di città da sola: Stazione della metro di Santa Cecilia e poi....mille cambi fra metro e treno, fino all'università. Dalla stazione del treno Cidade Universitaria....ci si mette mezz'ora a piedi per arrivare all'Istituto dove io devo lavorare.
Eh già, l'USP è enorme...davvero grande. Circa come da Roiano a Piazza Venezia e dal molo Audace a Piazzale Europa, ma forse anche di più. Posterò le mappe per far notare come mi muovo qui!
Quando sono arrivata, alle 9 e mezza..., c'erano tutti, tranne le 2 persone con cui avevo appuntamento. Ma gli altri...sono stati davvero stupendi, abbiamo parlato insieme e tutti, uno alla volta, mi hanno descritto il progetto al quale lavorano. Tanti diversi aspetti della produzione di energia da biomassa. biocombustibile, etanolo, biogas da discarica, biogas da vegetazione, gasificazione, cogenerazione...ecc ecc.
Ho capito quello che farò e cioè quello che è più utile fare: attivare la possibilità di costruire impianti di produzione di biogas da biomassa di seconda generazione in Brasile, studiando la situazione italiana e attuare una cooperazione internazionale...loro studiano tutto questo e ci possono fornire un sacco di conoscenze, noi abbiamo la tecnologia, e i loro prodotti sono più ad alto rendimento...quindi ci può essere poi un ritorno in termini energetici!
Speriamo che come tesi possa andare bene. Magari la mia tesi sarà solo l'inizio di un progetto internazionale...la cosa mi divertirebbe alquanto! Comunque ci dovrò mettere di mezzo anche la Germania, perchè è lei la leader in questo campo, a livello tecnologico e di gestione amministrativa e politica della cosa!
Beh, posso dire che sono fiera di me.
Oggi, per altro, è stata una giornata abbastanza difficile...oltre che per il viaggio...perchè per tutto il giorno ho parlato in portoghese...o meglio, ho ascoltato in portoghese e ceracto di formulare tutte le frasi con le parole che conosco. Alcuni mi hanno fatto un sacco di complimenti, ma non va bene...devo impararlo bene in fretta...la mia principale caratteristica è la logorroicità...se non so come dire le cose e non le posso dire...come faccio??? Mi dispero!!!
Mettiamola, così, per una volta riesco a farmi conoscere come una ragazza abbastanza silenziosa...ma nel frattempo studio la lingua e poi lascio tutti a bocca aperta con dei discorsi che non finiscono mai...ma io...anch'io...ah si...e io....bla bla bla.......Ma forse è meglio dire che lascerò tutti a bocca chiusa!!!HAHAHAHA
Comunque...arrivare in Uni e poi tornare a casa completamente da sola...è stato figo e nuovo: sono riuscita a mettere in atto le mie nascoste doti di finzione e mi sono immedesimata nella parte di una persona che conosce la città come le sue tasche...senza mai guardare in alto, senza guardare troppo la gente in faccia, andando abbastanza di corsa, facendo finta di conoscere dove devo scendere e cambiare treno e metro (il trucco è controllare prima di uscire di casa..e se non ci si ricorda, dare solo una sbirciatina al tabellone in metro fingendo di essere incantati da rincoglionimento mattutino e di non prestare veramente attenzione a ciò che si sta guardando...mentre nella mia testa sto facendo tutti i ragionamenti.....Devo cambiare a Barra Funda, prendere l'altra linea fino a Presidente Altino, quella in direzione Itapevì...poi cambiare e prendere quella per Grajaù e scendere a Cidade Universitaria). Lo so che tutto questo può sembrare superstressante. E' stancante si, ma in fondo è anche divertente e, se non altro, nasconde le frecce luminose che mi indicanocon la scritta TURISTA. Vabbè, da soli è più facile. Mi dispiace solo che essendo da sola non posso fare foto. E' davvero un peccato, perchè ci sono tante cose da fotografare, tanti ritratti di persone da prendere. Ci sono milioni di facce diverse in metro e ognuna merita una foto. Milioni di lineamenti e di sfumature di marroncino della pelle. Milioni di occhi, quasi tutti marroni, ma anche quelli con delle sfumature che talvolta impressionano. C'è un particolare tipo di colore di occhi che mi ha davvero impressionato. Qui è frequentissimo, ma non capita di vederlo spesso in Europa. E' un marrone, ma con il bordo scurissimo e l'interno dell'iride, un color marrone cristallino, chiaro e tendente al trasparente. Una cosa impressionante, se si pensa che il contorno di questo occhio è una faccia scura, tipo mulatta...delle cose impressionanti.
Fatto sta che, al di la di tutte queste sfumature, i Brasiliani sono mooolto belli, per la maggiorparte. E parlo sia di donne che di uomini. Dei fisici stupendi, quasi tutti super proporzionati. Le ragazze con delle belissime forme, dei culi antigravità e delle tette rotonde..i ragazzi, che siano magri come chiodi o più robusti, hanno tutti le giuste proporzioni (devo ancora controllarle VERAMENTE TUTTE)..Gambe dritte, mani grandi, braccia dalla forma perfetta..So, mi faccio prendere un po' da queste cose, ma sono un po' un'esteta, mi piace il bello e quindi osservo e me lo gusto.
Vabbè, ora vi lascio, un giorno farò anche un capitolo sulla pobreza che c'è ovunque qui. Gente che vive in tende fatte con sacchi di plastica sul marciapiede che divide due corsie di una strada trafficatissima, favelas ovunque, con casette col tetto di ethernit e rattoppamenti con pezzi di legno di plastica, di nylon..il fiume che devo attraversare ogni giorno per andare dalla stazione Cidade Universitaria alla facoltà è una cosa spaventosa, per noi davvero inconcepibile. E' come una mega fogna con addizionamento di immondizia di vario tipo, che scorre con una portata notevole, come se fosse un bellissimo rio...un bel danubio blu. Se un giorno mi trovo sul ponte senza troppa gente intorno scatto un po' di foto. E' davvero impressionante. Devo attraversare il ponte in apnea, arrivano dei refoli da farti svenire!
Vi lascio con questa meravigliosa immagine del Brasile.
ma quando potrò testimoniarlo vi farò vedere perchè la SAUDADE (nostalgia) è davvero una cosa fondamentale...come viene il mal d'africa viene anche il mal di Brasile. Colori Musica Gente Allegra sempre... Ma questo è un altro capitolo...ne riparlerò in seguito.
Ho gia scritto troppo e forse leggerà il post fino in fondo e completamente solo mia mamma, perchè vorrà sapere come sto. mamma...sto benone!
Um beijinho a tudo o mundo
sara
5 commenti:
ecco questo dimostra che non devi mai essere sicura di niente... ovvero, non solo tua mamma ha letto il tuo post fino in fondo...ma d'altra parte era anche prevedibile, lo sai bene che quando cominci a parlare di ragazzi colorati io divento subio curiosa.... hihihi!!!
Marta
Si...in effettio ho proprio pensato a te.....hehehe
Ciao vecchia!
...ebbene anch'io ho letto tutto, of course! ero troppo curiosa, e poi sono d'accordo con Marta :P Sara, devi assolutamente rubarci con la tua macchina qualche "bel fisicat", come dicono in friuli...
brava fedeeeeeeeee!!!!
e magari se vuoi rapirne qualcuno e spedircelo....io non dico di no! i miei gusti li conosci, mi fido di te!
Sara anche io sono arrivato in fondo....e non sono tua mamma! Ribadisco per le signorine qui sopra, che anche nelle nostre zone si trovani giovini interessanti!! In ogni caso il fascino straniero fa sempre la sua parte (di solito la curiosità verso gli stranieri/e a livello sessuale è un input notevole, smentitemi in caso).
Giulio
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