mercoledì 14 novembre 2007

II e III dia: na cidade e na universidade...

Eccomi di nuovo, ieri sono uscita in piena vita brasiliana. Ho preso la metro e il treno. Un casino assurdo, gente di tuuuuutti i tipi, di tuuutti i colori. Stupendo.
Io e il prof dovevamo andare a Piracicaba, una cittadina a nord ovest di SP, dove avevamo appuntamento con un professore per il mio stage. Ma abbiamo perso 2 autobus e saremmo arrivati troppo tardi. Perso quindi l'appuntamento, la prossima possibilità sarebbe solo mercoledì prossimo, perchè questa settimana, da oggi al 20, qui è festa...
Ma.
Perdere quell'autobus è stata davvero una gran fortuna, sia per me che er il prof. Siamo andati da un altro professore, che si trovava nel Memorial da America Latina, una specie di mega centro culturale, con museo di arte moderna, bibleoteca, auditorium, ecc.
Qui ho parlato con il Prof Melfi, ex rettore dell'USP (Universidade de Sao Paulo). Davvero gentile, mi ha ascoltata e mi ha indirizzata verso dei professori che lavorano sulle energie rinnovabili e li ha chiamati. Così..appuntamento nel pomeriggio con loro, nella Cidade Universitaria.
Siamo andati fino li in metro. Sapevo che la Cidade Uiversitaria era immensa, è una delle tantissime università di SP, ma è l'unica pubblica. E' grande più o meno come Trieste, ma è piena di verde, ci sono tutti i vari dipartimenti sparsi.
Sono passata per il dipartimento di Oceanografia con il prof, che doveva salutare delle persone. Abbiamo mangiato in una mensa del'Università (mangiato in 2 con 10 reais, cioè 4 euro!!).
E poi, dipartimento di Energia e Ingegneria...lì ho parlato con due professori super gentili, che cecavano il più possibile di parlare italiano e io cercavo il più possibile di parlare portoghese. Mi ano proposto diverse cose, anche la possibilità di interagire con diversi dipartimenti e mi hanno portata all'istituto CENBIO, dove mi fermerò, perchè è proprio lì che lavorano sulle energie da biomassa, sui biocombustibili..e non solo a livello energetico, ma anche socio politico. Probabilmente scriveremo insieme un paper sull a diversa situazione italiana e brasiliana a livello di biocombustibili, influenza sull'alimentazione, uso del territorio, ecc..
Comincio mercoledì!

Poi siamo tornati in treno...ora di punta, incredibile, in metro e in treno si moriva di caldo, tutti li schiacciati come sardine...sono tornata a casa che avevo accumulato tanto di quello sporco che lavarsi ha avuto davvero un senso!!!!

Purtoppo vi devo lasciare con questa immagine di me sporca zozza, perchè fra qualche minuto me ne vado in vacanza qualche giorno con Feoli, Jamile e prole (Giovanna, Fernando e Francesco)...vado nella foresta..mi fermerò a studiare e a guardarmi intorno... e se riesco trovo anche casa!

Ah, dimenticavo...ogi ho fatto unpo' il giro degli ospedali con Jamile...ho visto quelli privati....ma ragazi, mi dispiace, ma sono moooolto meglio dei nostri, ma anche da loro funziona come in america: sei ricco, ti possono curare, sei povero....un po' meno. Ma in compenso sono l'unico posto del mondo dove lo stato paga le cure ai malati siero positivi, cioè antiretrovirale gratis per tutti!!!

Ora vado.
A presto

Sara

1 commento:

Anonimo ha detto...

cavolo ragazza, scrivi così bene che penso che una volta tornata potresti pubblicare un libro... e direi che se continui così, anche come quantità ci siamo, non solo come qualità...
un bacio
Marta