martedì 18 settembre 2007

Certainties

I've booked my flight....there's no way to go back. In a couple of months I'll be in Sao Paulo in Brazil. For the first time in my life i'll go out from Europe, and i'll spend 4 months there!!!

...
...

I wrote a lot here in this post...but I decided to delete everything cause I found that it was absolutely only ARIA FRITTA! The only point of this post is that i'll leave.
I'll leave
I'll leave
I'll leave
...

venerdì 14 settembre 2007

Ultime news




E' un bel po' che non scrivo nulla, ma le cose stanno comunque andando avanti....Sto definendo le ultime cose per la mia imminente partenza per il Brasile. Ok, diciamo che non si può dire davvero imminente, ma è imminente la scadenza per la richiesta della borsa di Studio.
Racconterò in seguito la tesi che mi sono inventata. Ho molta fiducia in quello che sto per fare e spero di non restare necessariamente delusa.
Comunque, la cosa comprende un lavoro in collaborazione con il Brasile (che però è un po' grande...), più in particolare con la città e lo Stato di Sao Paulo....
Credo che partirò intorno a Novembre e me ne starò via per 3 mesi....ragazzi, mi vado a fare un'altra estate...Farò a posteriori anche un'analisi delle conseguenze sui bioritmi di una persona che non passa l'inverno. Molti sono abituati, ma io, che fino ad ora non ho avuto molte possibilità di viaggiare...non sono ancora mai uscita dall'Europa in tutta la mia vita e quindi ho sempre seguito l'inesorabile scorrere delle stagioni. Ma non c'è nulla di male in fondo. Per godersi la vita non è necessario vedere tutto! Bisogna guardare......Ok ok ok, non voglio addentrarmi ora in questi discorsi.

Approfitto di questo post per segnalare il blog di un amico che al momento è a La Paz, con la morosa (lei lavora e lui fa il casalingo...). Auguro loro buona fortuna per tutto e spero che quando ci troveremo di nuovo nello stesso continente, che in questo caso non sarà l'Europa, ci incontreremo. Andatevi a leggere le loro avventure...! Ciao Gonza, ciao Dany.
Per ora concludo e mi farò risentire a parlare del mio prgetto quando sarà meglio definito.

Buona vita a tutti.

giovedì 6 settembre 2007

To trust or not to trust

The Big Theory: if you don't trust anybody maybe nobody would trust you. And maybe they would be right....cause maybe you're used to tell a lot of lies and, as a matter of self-defence, you know you are not the kind of person who anybody can trust.
But.
The point is....if this theory is correct....is it correct even the opposite? So, if you are used to trust more or less everybody...should everybody trust you?
And the other point is....how the hell complicated are women?
However, as a matter of fact, I'm not used to go around the point so much. I normally like to be straight, cause i like the answers to my questions to be straight (......).

martedì 4 settembre 2007

Jethro Tull

Jethro Tull (Basildon, Berkshire, 1674 - Shalbourne, 21 febbraio 1741) fu un agronomo inglese, pioniere della moderna agricoltura e inventore, nel 1701, della prima seminatrice meccanica.

Tull studiò all'università St. John ad Oxford, ed è considerato uno dei fautori del metodo scientifico ed in particolare dell'empirismo in agricoltura. Ha contribuito a trasformare le pratiche agricole inventando o migliorando numerosi strumenti.

La più importante fu l'invenzione della seminatrice, nel 1701, quando viveva a Crowmarsh Gifford. Prima di questo sistema meccanico, i grani erano sparsi a mano e germinavano sulla sua superficie. La macchina di Tull migliorò considerevolmente questo principio: facendo un foro ad una profondità specifica, depositando un chicco e ricoprendo tutto alla fine dell'operazione, la seminatrice poteva trattare tre file alla volta. Il risultato immediato fu un aumento del tasso di germinazione e un raccolto aumentato fino all'800%.

Tull era favorevole all'utilizzazione dei cavalli al posto dei buoi e inventò una macchina tirata da un cavallo per pulire la terra ed eliminare le piante infestanti. Questo lavoro divenne il soggetto del suo libro: New Horse Hoeing Husbandry pubblicato nel 1731.




Jethro Tull è un gruppo rock originario di Blackpool, in Inghilterra, fondato dallo scozzese Ian Anderson (flauto traverso e polistrumentista).
La band prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, Jethro Tull (1674-1741).

  • Nonostante spesso si è soliti definire i Jethro Tull un gruppo progressive, lo stesso Anderson nel DVD di Living with the Past ricorda che i Tull non sono un gruppo progressive perché i gruppi progressive fanno concept album (... progressive rock bands do made concept albums!!)
  • Il nome del gruppo non fu scelto da Ian Anderson, ma fu sostanzialmente dettato dal caso.
Come lo stesso Anderson spiega, forse con una buona dose di autoironia ed esagerazione, all'inizio della carriera la loro musica non era un gran che, ed i Jethro Tull stentavano a ottenere ingaggi.
Quindi, per poter essere chiamati per nuove serate, dovevano ogni volta fingere di essere un altro gruppo, e quindi dovevano settimanalmente cambiare nome alla band: tali denominazioni erano di solito suggerite dal loro agente (ma sembra che talvolta suonassero senza neanche sapere come si sarebbero dovuti chiamare).
La prima volta che un loro concerto fu apprezzato da chi gestiva un locale (nella fattispecie da John Gee del Marquee Club di Londra), e che furono reinvitati a suonare, la band dovette tenere il nome della settimana precedente; che si dà il caso fosse Jethro Tull!
  • L'album del 1980 A era in realtà un primo tentativo di disco solista di Ian Anderson; infatti la A del titolo sta per Anderson.
  • Nel 1985 Ian Anderson ebbe dei problemi alle corde vocali che lo costrinsero ad un periodo di riposo forzato. Tali problemi erano forse causati da un uso improprio delle corde vocali da parte di Anderson, che non aveva mai studiato tecniche appropriate di canto.
  • Il primo singolo della band Airplane fu, per un errore di stampa sul 45 giri, accreditato ai Jethro Toe anziché ai Jethro Tull.
  • Ian Anderson imparó il flauto da autodidatta dopo averne casualmente acquistato uno mentre viaggiava con il suo gruppo nei primissimi anni d'attività. Egli racconta che quando, già famoso, cercò di insegnarlo alla figlia, alla quale veniva anche insegnato alla scuola elementare, fu da lei severamente criticato per le posizioni non standard che utilizzava ("papà, lo suoni tutto sbagliato!"). In conseguenza di questo, Anderson si ritiró per alcuni mesi a ristudiare le posizioni sul metodo della figlia.