Riassunto totalissimo: A) Non ho voglia di scrivere, B) Mi son laureata in Luglio, sono contenta, che dire di più...C) Ho lavorato in estate, pagamento vacanze la motivazione, altra motivazione, ...paura di fermarmi, D) ho viaggiato, non il viaggio che avrei voluto, questo è certo, ma è stato in buona compagnia e in qualche modo differente....mostrare l'europa a chi non l'ha mai vista è comunque un esperienza che segna...mamma mia se segna....Ed infine E) sono disperatamente alla ricerca di lavoro, ma sto anche tranquillamente e rilassatamente bene, cosa proficua per il sorgere di infinite idee...peccato che ci vuole tempo a pensarle e a vedere se funzionano....Valutazione finale: anche nel campo RICERCA LAVORO...la tecnica VOLERE TUTTO E SUBITO non funziona, risultato di analisi sperimentale condotta in 5 giorni, di cui 3 festivi. Va bene,.....giuro che avrò pazienza.....ma quando me ne inventerò una buona.....sisi li ci andrò proprio fino in fondo.
Olè Olè
E posterò un po' di foto per aggiornare gli inesistenti lettori su di me e sulle mie migrazioni.
Cià
domenica 12 ottobre 2008
domenica 8 giugno 2008
appunti...


Appunti per ricordarci dove viviamo:
- www.gennarocarotenuto.com
- http://it.youtube.com/watch?v=KKD6JeG_zW4&feature=PlayList&p=B8A63E5F0786A732
- andate a vedere il film Gomorra
Appunti per vedere cosa ne pensa il mondo in cui mi sento più a mio agio
- http://www.giannimina-latinoamerica.it/index.php
- www.gennarocarotenuto.com
bueno, hasta siempre....
venerdì 2 maggio 2008
Primo Maggio Opcina!
dopo una lunga notte per finire di scrivere un progetto, con la volontà di mollare tutto e andarmi a prendere l'aereo alla velocità della luce....è arivato il primo maggio...!! E senza festa di Radio Fragola...:(
Ma alla fine mi sono divertita tantissimo, e c'è stato un momento che mi sembrava di essere stata riproiettata in un film di Kosturica...dopo tutto sto Brasile, c'avevo proprio bisogno di un po' di odor de civa e de busi sul carso e de terran. Mi sono già riabituata...meglio dare un freno..:)
sabato 19 aprile 2008
comunicato del 20 aprile..hehe
In fondo posso dire che si è conclusa per ora la narrazione di un viaggio, di un periodo, di una fase svoltasi in Brasile. Ma non si è chiuso affatto nessun viaggio in effetti. Io lo so che ancora non riuscirò a stare ferma e soprattutto lo so che tutto ciò che mi è successo è solo un inizio di viaggio vero che mi ha aiutata a capire ancora più cose. Miii, il fatto di capire sempre più cose mi succede spessissimo....è stupendo! Che emozione!
Purtroppo, sebbene le mie riflessioni su milioni di temi e avvenimenti e esistenzialismi e praticità avvengano effettivamente nella mia testa, ora non ho il tempo di postare nulla. E per questo chiedo scusa a chi forse mi stava ancora leggendo.
Sto finendo la tesi e credo che avrò anche l'ambizione di ritenerla interessante e ne posterò delle parti alla fine di tutto. Ma soprattutto l'ambizione è data dal fatto che voglio finire la tesi, portandola avanti con coscienza, finire sti ultimi due esami, lavorare in ristorante (perchè 1600 euro di tasse universitarie di quest anno non mi sono ancora andate giù e con la media alta non mi arriva nemmeno la riduzione e non sono nemmeno mai andata fuori corso.....aaararrgggggghhhh, scusate, sfogo), andare a suonare, muovermi un po', vedere le splendide persone che ho incontrato negli ultimi anni e finalmente dopo mesi ripartecipare alla loro vita, cercare di fare il possibile per respirare il mondo, nel bene e nel male, a pieni polmoni, e soprattutto dedicare le notti insonni a telefonate su skype con l'altra parte del mondo, lasciando sempre il cuore e una saudade immensa su un tristissimo monitor e una tristissima tastiera. Insomma, essenzialmente faccio fatica a trascrivere pensieri e riflessioni, anche se sarebbe bellissimo, perchè avrei proprio bisogno di condividerli e di vedere dove fanno acqua e dove funzionano.
Per adesso vorrei consigliare:
a) il sito di jacopo fo...che ogni volta che lo leggo mi piace tanto, che mi è sempre piaciuto e, anche se qualcuno può pensare che sia un sognatore....è proprio questo che mi piace di più. E poi mia mamma aveva tutti i libri e glieli ho rubati per leggerli avidamente e alla fine è stata lei stessa che quando ero in piena adolescenza mi è arrivata a casa con la videocassetta dell'enciclopedia del sesso sublime e poi abbiamo raccolto anche tutti i fascicoli......oh e li abbiamo anche rilegati eh! Beh, un suo ultimo post esprime benissimo molte delle cose che io ho pensato, però bisogna leggerlo fino in fondo. Avanti, sforzino, ne vale la pena giuro: http://www.jacopofo.com/node/4608
b) non so come scrivere alcune parti della tesi...a volte mi fermo a guardare alcune cose così ingiuste che avrei voglia di soffermarmici per interi capitoli. Ma in fondo devo anche stare attenta a non uscire dai tracciati troppo violentemente. Ma se potete guardate e se non capite il portoghese mi chiamate e mi chiedete. http://it.youtube.com/watch?v=wxHZ1Bdoa4s&feature=related
E questo è solo uno degli aspetti da valutare.....
Va bene, ora vi lascio, un abbraccio mondo, davvero grande...anche perchè adesso ho bisogno che sia enorme per arrivare in ogni angolino.
Purtroppo, sebbene le mie riflessioni su milioni di temi e avvenimenti e esistenzialismi e praticità avvengano effettivamente nella mia testa, ora non ho il tempo di postare nulla. E per questo chiedo scusa a chi forse mi stava ancora leggendo.
Sto finendo la tesi e credo che avrò anche l'ambizione di ritenerla interessante e ne posterò delle parti alla fine di tutto. Ma soprattutto l'ambizione è data dal fatto che voglio finire la tesi, portandola avanti con coscienza, finire sti ultimi due esami, lavorare in ristorante (perchè 1600 euro di tasse universitarie di quest anno non mi sono ancora andate giù e con la media alta non mi arriva nemmeno la riduzione e non sono nemmeno mai andata fuori corso.....aaararrgggggghhhh, scusate, sfogo), andare a suonare, muovermi un po', vedere le splendide persone che ho incontrato negli ultimi anni e finalmente dopo mesi ripartecipare alla loro vita, cercare di fare il possibile per respirare il mondo, nel bene e nel male, a pieni polmoni, e soprattutto dedicare le notti insonni a telefonate su skype con l'altra parte del mondo, lasciando sempre il cuore e una saudade immensa su un tristissimo monitor e una tristissima tastiera. Insomma, essenzialmente faccio fatica a trascrivere pensieri e riflessioni, anche se sarebbe bellissimo, perchè avrei proprio bisogno di condividerli e di vedere dove fanno acqua e dove funzionano.
Per adesso vorrei consigliare:
a) il sito di jacopo fo...che ogni volta che lo leggo mi piace tanto, che mi è sempre piaciuto e, anche se qualcuno può pensare che sia un sognatore....è proprio questo che mi piace di più. E poi mia mamma aveva tutti i libri e glieli ho rubati per leggerli avidamente e alla fine è stata lei stessa che quando ero in piena adolescenza mi è arrivata a casa con la videocassetta dell'enciclopedia del sesso sublime e poi abbiamo raccolto anche tutti i fascicoli......oh e li abbiamo anche rilegati eh! Beh, un suo ultimo post esprime benissimo molte delle cose che io ho pensato, però bisogna leggerlo fino in fondo. Avanti, sforzino, ne vale la pena giuro: http://www.jacopofo.com/node/4608
b) non so come scrivere alcune parti della tesi...a volte mi fermo a guardare alcune cose così ingiuste che avrei voglia di soffermarmici per interi capitoli. Ma in fondo devo anche stare attenta a non uscire dai tracciati troppo violentemente. Ma se potete guardate e se non capite il portoghese mi chiamate e mi chiedete. http://it.youtube.com/watch?v=wxHZ1Bdoa4s&feature=related
E questo è solo uno degli aspetti da valutare.....
Va bene, ora vi lascio, un abbraccio mondo, davvero grande...anche perchè adesso ho bisogno che sia enorme per arrivare in ogni angolino.
mercoledì 9 aprile 2008
ritorni

Ritornare a casa, ritornare dove tutto è come prima, come l’hai lasciato…..ma in qualche modo assolutamente diverso. Un insieme di strane sensazioni che ho cominciato a provare dal momento in cui sono atterrata e continuo a provare ora, dopo più di 3 settimane.
All’inizio è così forte la differenza che si vede in un mondo in cui prima si era abituati a vivere e in cui poi si viene riproiettati alla velocità della luce…Non posso ammettere di non essere cambiata.
Ma di essere cambiati ce se ne accorge dopo, quando si vede lo stesso mondo con altri occhi e ci si rende conto di avere altri occhi.
Già scendendo in Inghilterra e avendo i primi contatti con le persone e i luoghi del Vecchio Mondo si capisce di più ciò che si è visto. E’ la prima volta che mi allontano così tanto, che mi stacco così fortemente dal cordone ombelicale con l’Europa.. E’ la prima volta che mi viene il vomito a vedere la vacuità di molte persone e il senso di doversi riempire di qualcosa di inutile di altre. E’ la prima volta che la mia sensazione di non essere davvero europea mi prende così forte. Non posso dire di aver visto molto, ma quello che ho visto l’ho vissuto e mi sento felice di essermi immersa così tanto nella mia vita, come per molto tempo non ho fatto.
Mi rendo conto che davvero ho ricominciato a sentirmi viva…e non a dondolare fra alti e bassi in cui a volte ci si sente delle marionette e a volte non si capisce dove si vuole andare.
Adesso mi sento più sicura del fatto che sono qui, io, che so cosa voglio da me, che so chi voglio essere, che mi sento io e non quella che qualcun altro vuole che io sia. Pensavo non fosse più così, ma andando avanti mi rendo sempre di più conto che lo era. Che alla fine, ogni passo che faccio nella vita, mi sento più distante dalle mie enormi insicurezze del passato. Non so se arriverò mai ad una coscienza pura e forte di me, ma nemmeno so se mai ci voglio arrivare. Mi piace la trasformazione e mi piace viverla e vederla passare fra le mie mani, e l’unica attrice sono io. E parlando di trasformazione non parlo di cambi di idee o di ideali o di sogni, parlo di maggiore o minore convinzione per alcune cose, di maggiore forza per andare verso quella che io sono e che io sono sempre stata, in fondo.
Aver avuto dei periodi bui nella vita mi ha insegnato sempre tantissimo, anche se non avrei mai voluto smettere di avere la forza, di avere la convinzione sempre come una fiamma accesa in tutte le cose che facevo. A posteriori penso che non bisogna mai smettere di andare incontro a quello in cui si crede, ma penso anche che l’aver smesso di credere, o l’essersi inconsciamente dimenticati di farlo mi ha comunque dato tanto. Perché, quello che si prova dopo i momenti più bui, sono luci sempre più forti.
Non voglio usare, come al mio solito, quelle trecento mila parole per raccontare le cose.
Solo ci sono alcune cose che mi farebbe piacere puntualizzare. Come quanto mai io mi sia accorta di quante cose ho che non hanno alcuna utilità, di quanto senta un contorcimento alle budella ogni volta che devo comprare un regalo o qualcosa di inutile. Di quanto vivere con poche cose alla fine non mi sia pesato, e anzi mi ha arricchito.
Mi fa pensare sempre quando vedo il bisogno, la necessità di avere, di comprare, di tenere, di mostrare, e poi, di dimenticare.
E adesso mi vengono altri dubbi, su altre cose, e sono contenta. Sono contenta di avre una strana forza dentro per credere nelle cose e cercare di dimostrare il più possibile se posso o non posso credere davvero. L’amicizia,l’amore, la scienza, la politica, i sogni, … i pensieri su queste cose non mi abbandoneranno mai, ma non voglio nemmeno che mi abbandonino, perché quando mi sento più pura, più forte, anche un blog non serve più, farsi delle paranoie, pensare e pensare, ma riflettere poco, essere semplice per me è sempre stata una cosa difficile, ma dipende dal tipo di semplicità che si vuole considerare…voglio essere semplice nella mia vita, ma dovrò ancora spiegare questa semplicità di cui parlo, perché chi mi conosce sa bene che quello che normalmente mi passa per la testa non è mai semplice. Ma voglio continuare così. In fondo, sono orgogliosa di me, ma più di tutto, sono orgogliosa di aver avuto la capacità di conquistare in qualche modo alcune delle più belle persone che esistano nel mondo. Sono fiera di loro e sono fiera di essere arrivata a capire profondamente che ci sono delle persone, che pur non volendo niente da me, senza interesse e senza sforzo, non mi abbandoneranno mai. Insomma, posso dire davvero, che anche avendo dei momenti bui una volta ogni tanto, sono davvero, davvero felice.
Un abbraccio mondo, adesso ancora più forte
mercoledì 19 marzo 2008
L’ODISSEA, ……di OMERO
Bene, adesso, carissimi Ulisse ed Enea e vari….e vari Telemaco e cani Argo…e Penelope e i Porci, ops, volevo dire, i Proci…vi racconto qualcosa di quasi paragonabile al vostro viaggio e alle vostre attese…IL MIO RITORNO DA SAO PAULO!!!!!!!!!!
Bene, cominciamo da lunedì notte scorso….dopo tutto il giorno in giro, sono tornata a casa con Oscar, ovviamente super tardi e con quella che avrei dovuto fare una torta da portare all’istituto dove ho fatto lo “stage” in università e salutare e ringraziare tutti….Più o meno a mezzanotte e morti di stanchezza, abbiamo comprato tutti gli ingredienti al supermercato e siamo andati a casa a fare questa benedetta crostata mega con crema, frutta e gelatina. Oscar mi ha anche dato una mano…☺…ovviamente per fare prima e andare a dormire quelle 4 ore. …Pochissime, da giorni, sempre di corsa e pochissimo tempo per dormire. Al mattino mi sono svegliata e mi sono fatta il solito viaggiane fino all’uni…autobus, treno, passeggiatina, altro autobus, ma con in più una mega crostata in mano. Poi chiaccheratina con tutte all’istituto e pomeriggio finendo le ultime cose….Dopodichè, di corsa sara, di corsa, ho appuntamento con un’amica dall’altra parte della città!! E allora, lava il vassoio col sapone per le mani del bagno dell’istituto…Approfitta del passaggio in macchina, piglia l’autobus e la metro e arriva in tempo! Bene, cosa fatta, ormai ora di cena….e dovevo chiamare Jamile, per andare da lei e fermarmi li a dormire…ma il mio telefono è assolutamente morto e non si accende nemmeno per vedere la rubrica! Allora, chiama Oscar, che il numero me lo ricordo, fallo entrare nelle mie mail a cercare una vecchia mail in cui in fondo da qualche parte c’era scritto il numero! Chiama Jamile, prendi l’altra metro, prendi il treno, fatti la passeggiatina per Santo Andrè e arriva! Bene, tutto ok, ce l’ho fatta, sono arrivata e mi posso un pochino rilassare, almeno fino al mattino seguente. Quindi…..si riparte. E’ il mio ultimo giorno intero in Brasile….e in 4 mesi, ancora non ho approfittato della parrucchiera….! Andiamo! E via, per il centro, incontra Jamile in Ospedale dove lavora e via dal parrucchiere. Finalemente i miei capelli riescono a respirare un po’, e per…..8 euro!!! Wow. Ma, dopo un bel taglio e una buona asciugatura con i capelli belli gonfi….fuorni comincia il diluvio universale! E ovviamente io me lo becco tutto.
Devo ancora andare a casa a fare le pulizie e cominciare a fare la valigia…ma visto che sonoo di strada, passo a dare un bacetto a Oscar. E’ pomeriggio, il bacetto a Oscar si trasforma in chiacchierata…e, fra una cosa e l’altra, arrivano le 8 di sera, e io ancora non sono tornata a casa…ma mentre stavo per farlo…ero quasi alla fermata dell’autobus..arriva il Francese..e dice: ma tu non dovevi fare una despedida?? Va bene, non avevo più intenzione, sono due giorni che ho gli stessi vestiti! Ma tutto ok, siamo tra amici, andiamo a mangiare un boccone fuori. Con la pioggia e tutti sporchie con la voglia di tornare a casa, dove dovevo ancora fare le pulizie e soprattutto le valige. Ma come si fa a dire no ad un’ultimissima caipirinha in Brasile..???? Anche se Oscar era nervoso da fare schifo e fastidioso da prenderlo a sberle ( e io anche..) sono riuscita a bermi l’ultima caipirinha, completamente sotto la pioggia.
Tornando verso casa di oscar…beh, è troppo tardi per prendere un autobus e andare a casa, mi devo fermare li e andare domani mattina….e l’indomani mattina, dovendo uscire di casa alle 4 di pomeriggio…torno a casa arrivando alle 11 e … con ancora il vassoio della torta in borsa…dovendo ancora fare tutte le pulizie, le valige…Ma..sono riuscita anche a fare una ottima pasta al forno per cibare chi mi avrebbe accompagnato fino all’aeroporto, facendosi uno sbattone pauroso!
Quindi, vari tentativi di collocare tutto equilibratamente nelle varie valige e…si parte! A piedi, poi in autobus normale, poi in aeroporto a Congonhas, per prendere un autobus fino all’aeroporto di Guarulhos. Tutto, assolutamente, in RITARDO…e perché? Perché è l’ora del rientro serale dal lavoro e c’è un traffico pauroso e ovviamente l’autobus ci deve passare in mezzo!!!
Bene, all’arrivo in aeroporto, per fortuna tutto in tempo e tutto tranquillo, ho fatto andare le valige al check in e mi sono andata a mangiare il mio ultimo pao de quejo brasileiro…:P
E poi….che triste, gli addi sono strani, e uno così forte non mi era mai successo. Anche quando ci sono le premesse per reincontrarsi, per rivedersi e tutto, non si può mai essere sicuri ne stare certi di nessuna cosa.
Vabbè, non ho pianto, ma le emozioni erano stranamente più forti di quando si piange, più profonde forse, com molte più spiegazioni e complicazioni.
Fatto sta che l’odissea non è nemmeno cominciata…..prendo l’aereo e, che bello, tre sedili per me, così stanotte sopra l’oceano posso dormire distesa….visto che i sedili della classe economica sono come quelli dell’autobus con cui andavo alle superiori e che io non sono esattamente piccla e corta….:)
Insomma, prima cosa, quello dietro di me comincia a prlarmi, che palle…..ma ho le cuffie nelle orecchie non lo vedi?
E senza chiedere niente mi si piazza seduto vicino (ma porc…), comincia a raccontarmi che lui è palestinese, che ua mamma è italiana, ma che lui non parla italiano, che lavora come contrabbandiere in brasile e che ha sposato 2 brasiliane, una argentina, una palestinese, una norvegese e una russa…..E allora????? Mi disdice per loro, ma scelta loro in fondo. Vabbè, poi comincia a chiedermi se secondo me riesce a fare il passaporto italiano, e poi a raccontarmi che vuole andare negli USA….e dopo un po’ mi chiede se voglio un passaporto statunitense e se lui riesce a fare la cittadinanza USA, poi io lo sposerei per avere il passaporto statunitense (ma che ohhhh?????). Ovviamente gli ho risposto che del passaporto statunitense a me non me ne fregava un emerito NULLA
Vabbè, poi gli ho chiesto gentilmente se poteva lasciare liberi i miei sedili che io volevo dormire e finalmente se ne è andato, anche se lo stuart continuava a chiedermi di tradurre per lui e lui mi chiedeva di tradurre per lo stuart…ma gente…..non ho tempo di dormire da giorni, per favore, almeno la notte in aereo lasciatemela dormire!
Vabbè alla fine è andato tutto bene, la mattina siamo arrivati a Londra e sono scesa e scappata dal tipo alla velocità di un fulmine.
Passaggio dal Terminal 4 al Terminal 1 all’aeroporto di heathrow….arrivo al terminal 1, aereo per l’italia, Milano Linate, pronto….bene, tutto bene, vado a comprare una tazza della metro di Londra nel negozietto dell’aeroporto, mi compro due giornali e torno al monitor del terminal 1: volo per Milano Linate: CANCELLATO! Cosa????????
Vedo li un tipo che era sul mio aereo e gli avevo sbirciato che aveva il passaporto italiano: vado li e cominciamo a vedere cosa si può fare. Oh, ma se non chiedevi e rompevi nessuno che ti cagasse.
Ci dicono che ci dobbiamo andare a prendere le valige e che dobbiamo andare a fare il biglietto per un altro aereo.. UFFA!!
Vabbè, in questa occasione, aspettando per 2 ore le valige, ho conosciuto questo tipo bergamasco, Michele, e altri ragazzi e ragazze italiani, tutti nella stessa situazione.
Arrivano le valige, ora si va a vedere che si può fare.
Uffa, uno di noi è riuscito a prendere l’ultimo posto nell’ultimo aereo che se ne partiva quel giorno. Gli altri….dobbiamo aspettare l’indomani.
Ma se vogliamo che la British ci dia albergo per dormire, mangiare e tutto, ci sobbiamo sparare tipo 3 ore ( se non di più) di fila. E allora, io con i miei 50 chili di bagaglio e glia lri con le loro valige ci mettiamo in fila, con frequenti turni per uscire a fumare cicche a più non posso. E poi Michele aveva le sue 10 stecche di cicche brasiliane e quindi elargiva!
Dopo la fila, ci danno l’albergo. Leggendo una carta dei diritti (studiandola più che leggendola), Emma, parte del gruppo di fortunelli, legge che abbiamo anche diritto a due telefonate: tento di chiamare il Brasile per fargli spendere ma non prende la telefonata, poi chiamo la mamma…..poveri mia mamma e suo marito: erano a Milano, si erano presi ferie e fatti uno sbattone di viaggio per venirmi a prendere, e sono dovuti tornare indietro. Così io il giorno dopo non avevo nessuno che mi venisse a prendere. Ma vabbè.
Quindi: usiamo i check da 25 sterline in tutto che ci hanno dato e ci spariamo una guinness in birreria, e poi, via all’albergo. Cena e nanna.
Quando sono entrata nella stanza non ci credevo. Un tipo del gruppo mi ha detto che non era neanche un granchè quell’albergo, ma figuratevi io, abituata a dormire per terra o con baratas (cucarachas, blatte enormi insomma..) e quando viaggiavo in ostelli con camere da 20 letti….trovarmi in una mega stanza d’albergo, con un leto che ci si poteva dormire in 5, accappatoio, bagno con TUTTO, scrivania, televisione, 7 cuscini!! Mi sono detta…beh, quasi non dormo per godermi tutto quel ben di dio, ma alla fine quel letto enorme mi ha presa, ma ho dormito solo un’ora, anche perché era un letto così grande e solo per me che volevo usarlo tutto e quindi dormivo un po’ nel mezzo, un po’ di lato, un po’ in trasversale,….ma alla fine io sono abituata a dormire nel cantuccio esterno e tutta rannicchiata, e le ultime notti avevo sempre dormito in 2 su un materasso più piccolo di un singolo, quindi figuratevi.
Bene, mattina seguente si riparte, anche se siamo un po’ in ritardo e dobbiamo fare le corse in aeroporto, pieno di gente.
Ma alla fine, tutto bene, passato il check in…ci siamo, si torna a casa.
Apparte il fatto che con tutti i check in ho perso un anello e una spalletta che avevo, uffa.
Atterraggio a Milano….tagazzi che strano tornare in Italia dopo 4 mesi di lontananza. Tornare in Europa è stato strano, si vedono così tante cose con occhi diversi.
Ma scendere in Italia è stata una sensazione strana: la prima cosa che mi ha colpito scesa all’aeroporto…è stato l’odore. Un odore familiare, ne cattivo ne buono, solo familiare! Incredibile, non mi dimenticherò mai quella sensazione.
Ma ancora non è tutto finito: ora si prendono le valige e ci si saluta fra le persone con cui ho vissuto questa avventurina Persone stupende ed interessanti fra l’altro, tutti giovanotti…Michele di Bergamo, Pamela di Milano (che è stata la leader, vito che io e Michele eravamo con mentalità rilassatamente brasiliana…tuto andrà bene….), Emma e Giorgio.
Dall’aeroporto, in autobus fino al centro di Milano, da li metro, una fermata fino al duomo e cambio e via fino a Milano Centrale. Bene, Milano non la conosco, ma la stazione di Milano Centrale,…porca miseria ci devo aver passato in totale almeno 3 giorni di vita li dentro, fra viaggi a Genova ecc..
Per fortuna arrivo in tempo per prendere il treno per Pordenone, quello diretto Milano-Udine (che c***).
Anche perché con tutte quelle valige mi sono fatta dei muscoloni niente male, e non avevo la minima intenzione di fare un altro cambio ancora.
Beh, rivedere l’Italia è stato strano, davvero, non mi sarei mai aspettata di stupirmi per cose a sui ero tanto abituata. Ma è stato così. Bello, strano.
E alla fine, sono scesa a Pordenone, dove mia mamma, dopo che mi ha visto è arrivata correndo e piangendo….cavolo, mi è venuto da piangere anche a me….che robe da diabete, ma alla fine, le posso capie…heheheehe
Vabbè, ora sono a casa, e mi trovo a dover studiare come una pazza e allo stesso tempovalutare quanto sono cambiata e a come vedo il mondo con altri occhi. E’ davvero così.
Beh, ben torntata Sara.
Un abbraccio mondo, adesso ancora più forte del solito.
domenica 9 marzo 2008
a presto
Ok, alla fine......ci vediamo chi a Trieste, che a casa, chi non lo so, il prossimo fine settimana. Non vi aspettate una abbronzata...che ero a Sao Paulo, non a Rio e in nessun posto di mare. Ma spero comunque che voi siate più bianchi di me.. (hihihi).
A presto.
Sara
A presto.
Sara
mercoledì 5 marzo 2008
crisi
Crisi totale.
Insomma, è troppo lunga da raccontare tutta insieme. Ma in sintesissima: non posso fermarmi qui più tempo, perchè quegli stronzi della compagnia aerea non mi lascano cambiare la data del volo di ritorno. Ok, in qualche modo tornando...finisco la laurea prima, riescon ad andare a votare, riesco a parlare con delle persone con cui ho voglissima di parlare e tutto bene. Ma mi sono innamorata. Ora come ora era l'unico motivo per cui mi fermavo qui.
La mente mi dice una cosa e il cuore un'altra. Mi dice di fare delle pazzie, ma per fortuna mi rendo conto che non posso buttare 25 anni di vita per un mese che conosco una persona.Lo so.
Ho un sacco di pensieri, contrapposti, ma so che prenderò una decisione giusta.
Adesso, però, posso solo smettere di scrivere e approfittare di tutto il tempo che mi rimane qui per godermi la persona meravigliosa che ho trovato. Come dice sempre mia mamma, qualsiasi scelta io faccia, qualsiasi persona io incontri: se son rose fioriranno, se son cachi cacheranno.
Bene, non perdo altro tempo
Solo vorrei essere stata alla laurea della Targa oggi e a quella di Giovi ieri. (Dottoresseeeeeeeee magistrali in psicologia del buso del cul vaffancul vaffancul! hehehe)
Grazie a chi mi legge. Scrivetemi al più presto più consigli che potete. Ad ogni modo, entro domani o dopodomani saprò se ci reincontreremo a Trieste a marzo o a maggio. O insomma, entro domani saprete dove sarò fra una settimana, se qui o li.
Abbraccio mondo
Insomma, è troppo lunga da raccontare tutta insieme. Ma in sintesissima: non posso fermarmi qui più tempo, perchè quegli stronzi della compagnia aerea non mi lascano cambiare la data del volo di ritorno. Ok, in qualche modo tornando...finisco la laurea prima, riescon ad andare a votare, riesco a parlare con delle persone con cui ho voglissima di parlare e tutto bene. Ma mi sono innamorata. Ora come ora era l'unico motivo per cui mi fermavo qui.
La mente mi dice una cosa e il cuore un'altra. Mi dice di fare delle pazzie, ma per fortuna mi rendo conto che non posso buttare 25 anni di vita per un mese che conosco una persona.Lo so.
Ho un sacco di pensieri, contrapposti, ma so che prenderò una decisione giusta.
Adesso, però, posso solo smettere di scrivere e approfittare di tutto il tempo che mi rimane qui per godermi la persona meravigliosa che ho trovato. Come dice sempre mia mamma, qualsiasi scelta io faccia, qualsiasi persona io incontri: se son rose fioriranno, se son cachi cacheranno.
Bene, non perdo altro tempo
Solo vorrei essere stata alla laurea della Targa oggi e a quella di Giovi ieri. (Dottoresseeeeeeeee magistrali in psicologia del buso del cul vaffancul vaffancul! hehehe)
Grazie a chi mi legge. Scrivetemi al più presto più consigli che potete. Ad ogni modo, entro domani o dopodomani saprò se ci reincontreremo a Trieste a marzo o a maggio. O insomma, entro domani saprete dove sarò fra una settimana, se qui o li.
Abbraccio mondo
venerdì 29 febbraio 2008
e poi mi chiedono perché a volte perdo la fiducia nel mondo...
Io lo giuro, ce la metto tutta a essere sempre piena di amore e fiducia, perché so che l´odio e le antipatie non portano a niente, ma é davvero difficiole tenere duro e non scoppiare a volte con un po´di sana rabbia e incazzatura. Ce la faccio, tengo duro, cerco di non arrabbiarmi, non serve a nulla, non serve a nulla, non serve a nulla, non serve a nulla........aaaaaaarggggghhhhhhhhhh ma come si fa certe volte??????
Insomma, giá la tristezza per non poter andare a votare..Non che io sappia per chi, ma so contro chi. Insomma, scusate, ma da 10 mila e piú chilometri di distanza fa male. Leggo cose cosí e mi viene da piangere sul serio....e lui pensa anche di far ridere? http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-7/pdl-programma/pdl-programma.html
E poi...Il nucleare. ma porca di quella miseria....e poi, le asl pagano per i privati se non riescono a servire entro una settimana? ma é rincoglionito? E la gente é ancora piú ricoglionita......non fai la fila, paga l´ospedale, ma di chi sono i soldi delle asl? Di sicuro non suoi di lui....Ma che ohhhhhhhhh?????? Insomma, sono cose semplici da capire, che sconforto sapere che purtroppo c´é un percentuale di italiani che non ci arriva, mi viene da piangere per la povertá di spirito, di animo, di intelligenza e di cultura che abbiamo.
Fatemi sapere che ne pensate, ovviamente mi potrei sbagliare, cercate di tirarmi su il morale....cosí é davvero trooooppo triste.
Abbraccio mondo (anche se a volte mi viene da sputarti in faccia....ma questo non porta a niente....flower power and love power forever..:))
Insomma, giá la tristezza per non poter andare a votare..Non che io sappia per chi, ma so contro chi. Insomma, scusate, ma da 10 mila e piú chilometri di distanza fa male. Leggo cose cosí e mi viene da piangere sul serio....e lui pensa anche di far ridere? http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-7/pdl-programma/pdl-programma.html
E poi...Il nucleare. ma porca di quella miseria....e poi, le asl pagano per i privati se non riescono a servire entro una settimana? ma é rincoglionito? E la gente é ancora piú ricoglionita......non fai la fila, paga l´ospedale, ma di chi sono i soldi delle asl? Di sicuro non suoi di lui....Ma che ohhhhhhhhh?????? Insomma, sono cose semplici da capire, che sconforto sapere che purtroppo c´é un percentuale di italiani che non ci arriva, mi viene da piangere per la povertá di spirito, di animo, di intelligenza e di cultura che abbiamo.
Fatemi sapere che ne pensate, ovviamente mi potrei sbagliare, cercate di tirarmi su il morale....cosí é davvero trooooppo triste.
Abbraccio mondo (anche se a volte mi viene da sputarti in faccia....ma questo non porta a niente....flower power and love power forever..:))
lunedì 25 febbraio 2008
Piccola vacanza obbligata...ma che bello!
Prima foto: in autobus nella terra di nessuno, fra brasile e argentina..quelle sono le tre bandiere di argentina brasile e paraguay.....visto che li ero al confine fra i tre paesi.
Seconda Foto: prima cena in ostello, da sinistra a destra: un londinese, uno svizzero (no novi), io, un argentino, una francese (che ha vissuto a torino 9 anni), una peruana (vane), un italiano matematico di milano.
Terza Foto: turistaaaaa!!!!!!! Entrata del Parco dell Iguazu
Quarta-Dodicesima Foto: spettacolo
Tredicesima: la Garganta del Diablo....una cosa spettacolare, una energia incredibile...ma purtroppo me la sono goduta solo senza fare foto...perchè era come essere in un acquazzone a secchiae di acqua che arrivavano e la macchina fotografica non avrebbe resistito. Consigli per i visitanti: uno zaino con un bel po' di sacchettini di plastica per proteggere tutto, non servono scarpe da ginnastica vanno bene gli infradito di gomma, un costume da bagno, più che altro perchè fa un caldo allucinante....e pronto....potete visitare il parco iguazu
Quattordicesima Foto: io, vane e un argentino schippato super simpatico
Quindicesima: ancora all'arrivo, frontiera brailiana...mille pare....come arriviamo di la, e per arrivare all'ostello, e perchè fa così caldo? ma ci lasceranno entrare, ma arriveremo entro sera?.....Vane! Siamo fuori da Sampa...relaxa!!!!
Adesso finalmente ho 10 minuti per scrivere qualcosa sul mio piccolo viaggio in Argentina.
In realtà non è che la voglia di scrivere mi assalga. Il fatto è che non sento il bisogno di raccontarla.L'ho già raccontata a voce alle persone e le varie osservazioni di tipo culturale, paesaggistico e sociale le ho già commentate.
In realtà non è che la voglia di scrivere mi assalga. Il fatto è che non sento il bisogno di raccontarla.L'ho già raccontata a voce alle persone e le varie osservazioni di tipo culturale, paesaggistico e sociale le ho già commentate.
Ma posteró un pó di foto
Beh, le cascate erano uno spettacolo davvero meraviglioso.
Uscire da sampa é stata una salvezza...questa cittá ha tante cose positive, ma é stressante, grande, enorme e stressante. Tutti corrono e non hanno torto, visto chye ci vogliono piú di 2 ore per arrivare da qualsiasi parte e cosí la giornata finisce dopo che si é arrivati al lavoro e che si é tornati a casa.
E poi non c´é verde. Mi mancava respirare. Mi mancava fare una passeggiata in un posto in cui non passasse una macchina.
E anche uscire dal Brasile, altra lingua, altra musica, altre persone, altro cibo, outras bebidas! Ho tentato di parlare in Spagnolo 4 giorni e adesso lo voglio imparare bene. Ma con un mix di portoghese e di parole in spagnolo che ho imparato mi capivano benissimo.
Vabbé, comunque questo viaggetto mi é servito anche a conoscere un po´ di piú l´europa, incredibilmente. Ho incontrato un sacco di europei (per lo piú del nord europa), che si stavano sparando viaggi di un anno pagati dai genitori, solo per girare. Ma porca miseria.....non hanno niente da fare nella vita?
Io ho un concetto differente. Chiaro che sarebbe super bello farsi un viaggio così, ma girare a svodo senza davvero mai fermarsi e senza conoscere bene i posti in cui si passa non mi piace. E poi....nemmeno uno sforzo per parlare spagnolo. Solo inglese.
La cosa che meno mi è piaciuta di queste persone è stata una strana strafottenza...una sera ho scambiato due parole con una canadese e ho detto una parola in inglese pronunciata male..e lei si è messa a ridere dicendo che sembravo ubriaca. Ma porca zozza...erano 4 giorni che stavo parlando italiano, portoghese spagnolo e inglese....e lei non sa niente altro che il suo inglese (perchè neanche sapeva francese....pur essendo canadese)...mi è venuta una rabbia per questa strafottenza. E purtroppo non era lè unica persona così. C'erano poche persone che davvero stavano assaporando l'anima dell'America Latina, senza fare gli intellettualoidi rompicazzi.
Per fortuna ho conosciuto anche un sacco di persone davvero interessanti. Un Agentino direttore di cinema, un ragazzino di 10 anni, anche lui argentino che mi ha lasciata a bocca aperta per quanto fosse sveglio e intelligente e a vederlo non gli si dava un soldo. Poi due ragazze mezzo italiane mezzo zimbabuane che vivevano a Glasgow, con cui ho parlato un po' di italiano che mi mancava (e che fatica). Poi altri argentini simpatici (uno lavorava in frontiera e il giorno che sono uscita dallèargentina mi ha passato lui il passaporto e mi è poi venuto a salutare nell'autobus...hehehe...tutti che guardavano sta pazza che salutava con bacini il funzionario di frontiera...hehehe).
Insomma, per fortuna è stato un viaggio stupendo, anche con la mia Vanessina...la mia coinquilina peruana...con cui mi diverto un sacco a viaggiare...!
Ma adesso mi rendo conto di stare scrivendo malissimo, anche perchè sto scrivendo di nascosto dalla capa dell'istituto e cmq è bene che mi metta a scrivere la tesi e non il blog...Ma trovare un secondo in internet è stato difficile.
Vorrei anche approfittare del post per mandare gli augurio uffiaciali alla carissima GT, o Targa, o Tanga...o svariati modi in cui la si voglia chiamare (io la chiamo banalmente Giulia).......AUGURI VECCHIA!!! Mi manchi tanto tanto.
Un abbraccio mondo
domenica 24 febbraio 2008
Auguri Aliiiiiiiiiiiii
Auguriiiiiiiiiiiiii alla mia amica Alice, con un ritardo pauroso, ma purtroppo è la prima volta che riesco ad entrare in internet dopo giorni. Vorrei dedicarle un post intenso con parole belle e magari foto,. ma lo faccio solo col pensiero, poichè adesso ho limiti di connessione!!!!!! Ali mi manchi tantissimo, un`amica speciale come poche se ne incontrano nella vita...chissà dove sarei adesso se non ti avessi mai incontrata!!!!!
Abbraccio mondo
Abbraccio mondo
lunedì 18 febbraio 2008
cheguei na Argentina
THE MOSCOW TIMES,
Russia
http://www.moscowtimes.ru
La Russia non accetta l'indipendenza del Kosovo.La Russia ha reagito immediatamente alla dichiarazioned'indipendenza del Kosovo chiedendo che la questione vengaesaminata al più presto dal Consiglio di sicurezzadell'Onu. Il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, haanticipato le richieste del Cremlino: "Le Nazioni Unite e laNato dovranno portare a termine velocemente il loro mandatoe annullare la decisione delle autorità di Pristina". Ancheil presidente russo Vladimir Putin ha condannato lasecessione e garantito il suo pieno appoggio alla Serbia:"Si tratta di un atto illegittimo che contraddice lerisoluzioni dell'Onu".
Mi vergogno davvero tanto....seguo le notizie del mondo e non le riesco a commentare....dal momento che sono arrivata in Argentina e sono in un ostello (che ha piu' europei di quanti non ne vedessi da mesi....)...ma che ha anche piscina e sole e domani vado a vedere le cascate e e' tutto bellissimo e finalmente ho visto un po' di natura che mi mancava davvero un sacco.
Vabbe', post freddino, lo so....ma ho troppo la testa stanca dopo 15 ore di autobus, 4 ore in rodoviaria, 3 ore fra le 2 frontiere e tutto....a presto mondo
Un abbraccio.....
Russia
http://www.moscowtimes.ru
La Russia non accetta l'indipendenza del Kosovo.La Russia ha reagito immediatamente alla dichiarazioned'indipendenza del Kosovo chiedendo che la questione vengaesaminata al più presto dal Consiglio di sicurezzadell'Onu. Il ministro degli esteri russo, Sergej Lavrov, haanticipato le richieste del Cremlino: "Le Nazioni Unite e laNato dovranno portare a termine velocemente il loro mandatoe annullare la decisione delle autorità di Pristina". Ancheil presidente russo Vladimir Putin ha condannato lasecessione e garantito il suo pieno appoggio alla Serbia:"Si tratta di un atto illegittimo che contraddice lerisoluzioni dell'Onu".
Mi vergogno davvero tanto....seguo le notizie del mondo e non le riesco a commentare....dal momento che sono arrivata in Argentina e sono in un ostello (che ha piu' europei di quanti non ne vedessi da mesi....)...ma che ha anche piscina e sole e domani vado a vedere le cascate e e' tutto bellissimo e finalmente ho visto un po' di natura che mi mancava davvero un sacco.
Vabbe', post freddino, lo so....ma ho troppo la testa stanca dopo 15 ore di autobus, 4 ore in rodoviaria, 3 ore fra le 2 frontiere e tutto....a presto mondo
Un abbraccio.....
venerdì 15 febbraio 2008
Un lustro dalla manifestazione per la pace a Roma

Dimenticavo......un lustro è ormai passato...già già....oggi, 5 anni fa...in Roma, la grande manifestazione per la Pace....e anche il giorno in cui per la prima volta avevo visto quei due occhi che mi guardavano.. (ma questo è un altro discorso)...E' stato bellissimo, una grande festa. Davvero grande!
Fra l'altro...vorrei ricordare...che fra circa 3 milioni di persone...è apparsa una mia foto enorme su due pagine su Liberazione.. con in mano quel cartello colorato che avevo disegnato e che ancora conservo e mi trasporto in tutte le case in cui mi sono spostata! Era solo un pezzo di cartone della confezione di un pigiama, ma con un po' di fiorellini disegnati sopra ha fatto successo!!!
giovedì 14 febbraio 2008
Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch´io un realista

A volte succedono delle cose strane...che in un giorno, con poche parole, ti cambiano. Sono queste le gioie che apprezzo, quei momenti della vita que bisogna prendere al volo, assaporare nella loro essenza. Che sia una persona, che sia una canzone, che sia un luogo, un odore, un sapore, un tocco. Ci sono cose che non sono spiegabili, che quando non lo aspetti arrivano, ti prendono e in un secondo ti trasformano.
Negli ultimi mesi, pur sempre col sorriso stampato in faccia, godendo la vita per quello che era, c'era qualcosa che mi mancava. Era la passione, il soffrire e il gioire senza tenerlo nascosto, sputandolo fuori e sentendolo forte dentro.
L'anno scorso ho sofferto così tanto per una passione, mi è sembrato che tutte le emozioni in una volta sola mi fossero passate attraverso la mente e il corpo, come se fossi stata trafitta da tutto in una volta sola. Per superare mi sono fatta delle convinzioni. Convinzioni che potevano essere errate, ma che mi hanno salvata. Sono cresciuta e ho imparato tanto, ma è come se d'improvviso avessi forzato tutte le emozioni e le passioni a chiudersi, a non tornare più. Come se mi fossi convinta che non avevo più molto di così importante da imparare. Che quello che era stato era già stato tanto.
Quando ti lasci andare, ti godi il momento, è vero, e se ti lasci andare tanto, lo godi davvero fino in fondo, ma queste gioie, questi piaceri finiscono spesso con una sofferenza immensa...che non capisci più se davvero ne valga la pena. E chiudi tutte le porte, spegni la tua vera essenza e lasci intravedere solo una cosa superficiale di quello che sei.
Questo è quello che mi è successo dopo essermi presa una gran serie di batoste.
Ero diventata un guscio, forte, ma praticamente vuoto. Sembrava che nessuno più potesse smontarmi, una corazza che non lascia intravedere davvero la sua essenza. Un affascinante e colorito blocco di ghiaccio.
E poi un giorno, così d'improvviso, senza permesso, senza volontà, solo perchè è arrivato il momento, solo perchè è arrivato il luogo e solo perchè è arrivata una persona...questo guscio si spacca, con poche parole sussurrate in un luogo di una freddezza immane...il guscio si è aperto, il blocco di ghiaccio si è sciolto.
Io che credevo che niente più al mondo avrebbe potuto abbattermi, che mi sentivo, per un certo verso forte e combattiva....ecco che la vuotezza che in realtà avevo dentro si arricchisce. Così ad un tratto.
Non ho preso nessuna decisione, ma mi si è spiattellato in faccia il mio inutile e distruttivo orgoglio. Non lasciarsi andare ti può salvare dal soffrire tanto in una volta, è vero, ma non rende la vita piacevole. Tutto è li sospeso, come se sofferenza e felicità fossero mescolate in dosi uguali, ma non si riuscisse più a distinguere davvero l'una dall'altra. Quanto ne vale la pena? A lungo andare è un'autodistruzione. E allora un meccanismo strano dentro di me, che va al di fuori di ogni campo razionale, mi ha fatto sciogliere. Mi sono lasciata andare. E mi si è aperto davanti il piacere immenso di vedere delle cose, di fare delle cose che mai più pensavo sarei stata in grado di vedere e di fare.
Con poche parole e pochi gesti, qualcuno mi ha reinsegnato a seguire le passioni, a sentire le mie emozioni e a non nasconderle. Se sono emozioni e sensazioni di gioia, non possono fare che bene al mondo.
Questo l'ho sempre pensato, ma ho avuto la sfortuna di incontrare persone che hanno visto il tutto da un punto di vista negativo e questo mi ha fatto cominciare a costruire quel guscio. Ad essere intimorita dall'esprimere quello che davvero provavo.
Si è vero, io parlo e parlo e parlo un sacco, ma quanto c'è di davvero profondo in quello che dico? Ho detto cose profonde solo a poche persone, e sono sempre bastate poche parole. Forse i miei sproloqui servivano solo a riempire questi vuoti, questi vuoti di emozioni. Per esprimere la propria essenza non servono sempre parole e se servono parole spesso ne servono pochissime.
E' chiaro, non è che sempre si debba parlare di emozioni, a volte si parla anche d'altro....e in questo senso...io non la smetterù mai di essere una chiaccherona.
Ma questo è un altro discorso.
Ora sento una gioia dentro....ed è raddoppiata. Mi sento felice perchè mi stano succedendo delle cose meravigliose e doppiamente felice perchè il mio guscio si è spezzato.
Sento quei brividini nello stomaco, quella distrazione totale dal mondo che succede poche volte...tipo quando si cammina per strada e non ti rendi nemmeno più conto di dove ti trovi perchè hai la testa da un'altra parte.
Pensavo che non mi sarebbe mai più successo.
Ho sperimentato gli opposti sotto alcuni punti di vista bnella vita...ora spero di arrivare al più presto alla via di mezzo.
Voglio dedicare una canzone ad una persona,....che in qualche modo è la causa di tutto questo super discorso, ma che non capirà niente di quello che ho scritto...visto che non parla la mia lingua.
Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
Nel mondo oggi più di ieri domina l´ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
proprio per questo, Sancho, c´è bisogno soprattutto
d´uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
l´ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
ma un rifiuto non l´accetto, forza sellami il cavallo !
Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
colpirò con la mia lancia l´ingiustizia giorno e notte,
com´è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...
Sancho Panza
Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
E´ la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
cavalier senza paura di una solitaria guerra
cominciata per amore di una donna conosciuta
dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
ma credendo di aver visto una vera principessa,
lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
E´ un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
io che sono più realista mi accontento di un castello.
Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
quant´è vero che anch´io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...
Don Chisciotte
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all´aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
L´ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l´anima dell´uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fa d´ombra e s´ingarbuglia la matassa...
Sancho Panza
A proposito di questo farsi d´ombra delle cose,
l´altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
il solo metro che possiedo, com´è vero... che ora ho fame !
Don Chisciotte
Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch´io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l´apparenza delle cose come vedi non m´inganna,
preferisco le sorprese di quest´anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d´oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...
Sancho Panza
Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?
Don Chisciotte
Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po´ di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?
Insieme
Il "potere" è l´immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all´ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !
Un abbraccio mondo
Costretta a viaggiare...
hehe, bel titolo per un post, ma é proprio cosí, sono COSTRETTA a viaggiare.
Il fatto é che sono un po´ distratta e ho lasciato scadere il mio visto per un giorno di ritardo...quindi non potevo píú rinnovarlo per altri 90 giorni tranquillissimi....ma ho dovuto pagare la multa per un giorno (8,28 R$) e devo uscire dal Paese entro una settimana (clandestinaaaaaaaaa). La disperazione mi ha assalita...non sapevo cosa dovevo fare, non sapevo se dopo essere uscita mi avrebbero lasciata rientrare...nessuno che mi desse queste benedette informazioni.
Ieri ho fatto il grande errore di tentare di chiedere queste informazioni al consolato italiano: risultato...4 ore di fila...per parlare con un funzionario del consolato che non sapeva assolutamente nulla e che per altro, non contento di non sapermi dare risposte e dicendo che non era li che dovevo informarmi...non mi sapeva dire DOVE informarmi e mi ha detto che per queste cose non mi devo presentare li perché faccio perdere solo tempo e di guardare quanta gente c´é che aspetta li e tutto, ma pur dicendo a me di non far perdere tempo a loro....si é messo a raccontarmi le storie di persone che sono dovute uscire dal paese o altre storie che qui in Brasile sono un po´ piú stretti in queste cose e non come in Italia che fanno entrare cani e porci....che la gente arriva con le barche e nessuno li manda via......MA CHE OH???????Mi viene a dire di non far perdere tempo anche??? Foda-se!
Vabbé, comunque quello che sapevo era che comunque entro una settimana dovevo uscire dal Brasile e per rientrare in Brasile devo avere il vaccino contro la febbre gialla. Insomma, quando sono arrivata non era obbligatorio, San Paolo non é una zona a rischio e quindi niente, non serviva. Ma mentre stavo qui...é diventato obbligatorio e il problema é che fa effetto solo dopo 10 giorni e non si puó entrare nel paese senza che abbia fatto effetto. Vabbé, sono andata in aeroporto dove fanno il vaccino gratis (2 ore in fila per una puntura di esattamente 1 secondo, non ho nemmeno tolto la borsetta dal braccio).
Conclusione, devo uscire dal Paese entro martedí e non posso tornare prima di venerdí!
Ma ancora non avevo idea di cosa mi sarebbe successo una volta che avessi tentato di rientrare in Brasile. Allora....facciamo il punto...sono in aeroporto, che é un aeroporto internazionale e quindi....qui ci dev´essere da qualche parte la polizia federale (dove fanno visti e robe varie...tipo questura italiana insomma).....andiamo a cercarla, vediamo se mi rispondono!
Grazie al cielo...era piú semplice di quanto quello st**** del consolato non mi avesse detto...sono andata alla polizia e con tutta sinceritá ho detto..sentite, io sono rimasta un giorno di troppo qui e ora me ne devo uscire, ma poi voglio tornare...é possibile? Risposta: figurati, non c´é nessun tipo di problema, puoi tornare e stare qui con un visto nuovo rinnovabile, praticamente, cn questo meccanismo potrei stare qui a vita!!! Ma pensa te.....e io che mi stavo preoccupando di restare bloccata alla frontiera con Argentina o Paraguay!
Vabbé, resta il fatto che devo viaggiare: meta prescelta, la piú vicina che valga la pena: Foz de Iguaçu...a vedere le cascate. Sta al confine fra Argentina-Brasile e Paraguay...ma io non me le posso vedere dal lato Brasiliano chiaramente, poiché non posso rientrare dopo che sono uscita. Andró dalla parte argentina credo. Vediamo cosa succede. Fra poco compro il biglietto. Le possibilitá sono: autobus, 18 ore, 130 R$, cioé circa 50 euri...oppure.....esistono offerte last minute di aereo con pochissimi soldi. Il problema é che questo é solo fino a Foz de Iguaçu in Paraná, cioé nel lato brasiliano, poi mi devo spostare in Argentina.
Forse per due giorni ho anche una compagna di viaggio, Vanessa, la mia coinquilina peruana! Che bello. Peccato peró essere costretti a viaggiare quando non si volevano spendere troppi soldi e quando si voleva lavorare sodo per la tesi.
Ma fa tutto parte di tutto!
Vabbé, vi ho raccontato anche questa.
Purtroppo non riesco a scrivere con molta frequenza poiché sono senza internet in casa, in universitá preferisco studiare e gli internet point sono lontani da casa e costano l´infinito.
Un abbraccio mondo....spero di potervi raccontare altre news al piú presto.
Di novitá ce ne sono ogni giorno, ma non ho tempo di scrivere, peccato!
Ciauuu
Il fatto é che sono un po´ distratta e ho lasciato scadere il mio visto per un giorno di ritardo...quindi non potevo píú rinnovarlo per altri 90 giorni tranquillissimi....ma ho dovuto pagare la multa per un giorno (8,28 R$) e devo uscire dal Paese entro una settimana (clandestinaaaaaaaaa). La disperazione mi ha assalita...non sapevo cosa dovevo fare, non sapevo se dopo essere uscita mi avrebbero lasciata rientrare...nessuno che mi desse queste benedette informazioni.
Ieri ho fatto il grande errore di tentare di chiedere queste informazioni al consolato italiano: risultato...4 ore di fila...per parlare con un funzionario del consolato che non sapeva assolutamente nulla e che per altro, non contento di non sapermi dare risposte e dicendo che non era li che dovevo informarmi...non mi sapeva dire DOVE informarmi e mi ha detto che per queste cose non mi devo presentare li perché faccio perdere solo tempo e di guardare quanta gente c´é che aspetta li e tutto, ma pur dicendo a me di non far perdere tempo a loro....si é messo a raccontarmi le storie di persone che sono dovute uscire dal paese o altre storie che qui in Brasile sono un po´ piú stretti in queste cose e non come in Italia che fanno entrare cani e porci....che la gente arriva con le barche e nessuno li manda via......MA CHE OH???????Mi viene a dire di non far perdere tempo anche??? Foda-se!
Vabbé, comunque quello che sapevo era che comunque entro una settimana dovevo uscire dal Brasile e per rientrare in Brasile devo avere il vaccino contro la febbre gialla. Insomma, quando sono arrivata non era obbligatorio, San Paolo non é una zona a rischio e quindi niente, non serviva. Ma mentre stavo qui...é diventato obbligatorio e il problema é che fa effetto solo dopo 10 giorni e non si puó entrare nel paese senza che abbia fatto effetto. Vabbé, sono andata in aeroporto dove fanno il vaccino gratis (2 ore in fila per una puntura di esattamente 1 secondo, non ho nemmeno tolto la borsetta dal braccio).
Conclusione, devo uscire dal Paese entro martedí e non posso tornare prima di venerdí!
Ma ancora non avevo idea di cosa mi sarebbe successo una volta che avessi tentato di rientrare in Brasile. Allora....facciamo il punto...sono in aeroporto, che é un aeroporto internazionale e quindi....qui ci dev´essere da qualche parte la polizia federale (dove fanno visti e robe varie...tipo questura italiana insomma).....andiamo a cercarla, vediamo se mi rispondono!
Grazie al cielo...era piú semplice di quanto quello st**** del consolato non mi avesse detto...sono andata alla polizia e con tutta sinceritá ho detto..sentite, io sono rimasta un giorno di troppo qui e ora me ne devo uscire, ma poi voglio tornare...é possibile? Risposta: figurati, non c´é nessun tipo di problema, puoi tornare e stare qui con un visto nuovo rinnovabile, praticamente, cn questo meccanismo potrei stare qui a vita!!! Ma pensa te.....e io che mi stavo preoccupando di restare bloccata alla frontiera con Argentina o Paraguay!
Vabbé, resta il fatto che devo viaggiare: meta prescelta, la piú vicina che valga la pena: Foz de Iguaçu...a vedere le cascate. Sta al confine fra Argentina-Brasile e Paraguay...ma io non me le posso vedere dal lato Brasiliano chiaramente, poiché non posso rientrare dopo che sono uscita. Andró dalla parte argentina credo. Vediamo cosa succede. Fra poco compro il biglietto. Le possibilitá sono: autobus, 18 ore, 130 R$, cioé circa 50 euri...oppure.....esistono offerte last minute di aereo con pochissimi soldi. Il problema é che questo é solo fino a Foz de Iguaçu in Paraná, cioé nel lato brasiliano, poi mi devo spostare in Argentina.
Forse per due giorni ho anche una compagna di viaggio, Vanessa, la mia coinquilina peruana! Che bello. Peccato peró essere costretti a viaggiare quando non si volevano spendere troppi soldi e quando si voleva lavorare sodo per la tesi.
Ma fa tutto parte di tutto!
Vabbé, vi ho raccontato anche questa.
Purtroppo non riesco a scrivere con molta frequenza poiché sono senza internet in casa, in universitá preferisco studiare e gli internet point sono lontani da casa e costano l´infinito.
Un abbraccio mondo....spero di potervi raccontare altre news al piú presto.
Di novitá ce ne sono ogni giorno, ma non ho tempo di scrivere, peccato!
Ciauuu
giovedì 7 febbraio 2008
Carnaval!!
Risultati del carnevale....una stanchezza cronica che non so fino a quando mi porteró avanti.....visto che ho giá ricominciato a lavorare stamattina.....
Comunque é stato stupendo
Sabato: sambodromo di Sampa...ne é davvero valsa la pena, anche il fatto di essere riuscita ad entrare corrompendo il rivenditore di biglietti falsi....e fino a quando non eravamo tutti dentro non ho sborsato un soldo...e ho pagato meno di molta altra gente!
Tutta la nott5e saltellando e sambando con le sfilate
Ok che ci sono un monte di ragazze praticamente nude che ballano....ma porca miseria...i ragazzi sono anche meglio!!!!!
E´ finito tutto la mattina alle 6 e c´erano ancora delle vecchiete che saltellavano senza fermarsi...io ero morta!
Domenica: viaggio in autobus fino a Guarujá...pensando di poter almeno andare al mare...ma che bello....ha fatto brutto tempo!
Lunedí sera: altra uscita stupenda: carnaval de rua! Si é fermata una macchina con delle casse enormi, ha messo su due canzoni e in 3 secondi cérano 600 persone e forse piú che ballavano scatenate ( e ci tengo a precisare che anche io ballavo a nastro e che ho ricevuto i complimenti da dei ragazzini per come ballavo....fino ad ora mi avevano solo preso in giro...visto che qui ballano da quando escono dalla pancia della madre...per me é stato difficile introdurre il mio corpo a tutti sti movimenti...ma con tanta pratica e lasciando la vergogna da parte....ce l´ho fatta!!!!)
Martedí: rientro a Sampa.....distrutta
Mercoledí: distruttissima
Oggi: sono qui che lavoro con un sacco di novitá e di cose da fare per la tesi....mi sa che resteró qui fino a maggio, vediamo se la cosa va in porto. Se va...mille opportunitá per il futuro.....!!!
Ma adesso chiudo che mi devo dare da fare....nel frattempo, mentre mi leggo pile e pile di tesi e di rapporti...posto un po´ di foto e di video!
mercoledì 30 gennaio 2008
fotinha de sampa
lunedì 28 gennaio 2008
Aonde vou pra o carna???
Ecco, si, dopo il post che ho scritto mia mamma si è preoccupata....sono stata un po' pessimista quel giorno, ma purtroppo erano osservazioni in generale che ho fatto e che non mi rimangio, pur senza generalizzare troppo ovviamente.
Adesso le cose sono migliorate, se non altro perchè ho trovato una casa in cui vivere e in cui mi trovo bene. Abito con una amica (già conosciuta e supersimpatica...peruana). E' un po' lontano dalla Uni, ma un'ora e un quarto di viaggio valgono la candela!
Per il resto...tutto bene.....solo sto pensando a dove andare a passare il carnevale, che non voglio passare qui a Sampa...Vorrei andare a Laguna o a Floripa o in Minas Gerais....ma mi sa che devo ance decidermi svelta....trovare posto in autobus non sarà difficile, ma trovare da dormire, mi sa che è già diventato impossibile...ma sarà avventura! Vedremo. un'amica ha una tenda! E' già qualcosa no? Vabbè, atè à proxima vez!
Adesso le cose sono migliorate, se non altro perchè ho trovato una casa in cui vivere e in cui mi trovo bene. Abito con una amica (già conosciuta e supersimpatica...peruana). E' un po' lontano dalla Uni, ma un'ora e un quarto di viaggio valgono la candela!
Per il resto...tutto bene.....solo sto pensando a dove andare a passare il carnevale, che non voglio passare qui a Sampa...Vorrei andare a Laguna o a Floripa o in Minas Gerais....ma mi sa che devo ance decidermi svelta....trovare posto in autobus non sarà difficile, ma trovare da dormire, mi sa che è già diventato impossibile...ma sarà avventura! Vedremo. un'amica ha una tenda! E' già qualcosa no? Vabbè, atè à proxima vez!
venerdì 25 gennaio 2008
Differenze
Mille casini....le cose che piu' sto capendo del Brasile sono le differenze culturali e soprattutto le differenze nei modi di fare e di pensare delle persone, che pero' sono giustificabili dall'una e dall'altra parte. Purtroppo non ho tempo di scrivere. Sono triste per molti aspetti, perche' succedono davvero delle situazioni che mai mi sarei aspettata. Persone che pensano cosi' male di te...come nessuno ha mai fatto con te. Purtroppo io capisco e sto imparando a fare lo stesso. A non fidarmi delle persone. Qui e' davvero difficile farlo. Quando ti fidi te la prendi in quel posto senza troppi complimenti. Questa e' la cosa piu' brutta del Brasile, di Sao Paulo per lo meno, che abbia visto fino ad ora. E' stressante, all'inverosimile...dover sempre stare a pensare che non puoi fidarti di questo e di quello e non ci si puo' mai lasciare andare.
non posso fare esempi purtroppo, perche' non e' corretto pubblicare in un blog i fatti degli altri, ma vi assicuro che quello che sto scoprendo non e' bello. Io non voglio vivere una vita in cui ho bisogno di pagare qualcuno perche' mi aiuti a rilassarmi, succede ovunque, lo so, ma qui c'e' un legame con le cose molto piu' distaccato e ovviamente si da' importanza ad alcune cose per cui poi si diventa spesso paranoici. Sono questi i momenti in cui piu' mi manca il bosco dietro casa o il mio posto segreto (che purtroppo non e' piu' tanto segreto, perche' l'ho fatto conoscere a una persona), dove io vado li e mi sento in pace e mi sento che nessuno puo' dirmi cosa fare e cosa pensare. Qui mi sta mancando come mai mi e' mancato.
non posso fare esempi purtroppo, perche' non e' corretto pubblicare in un blog i fatti degli altri, ma vi assicuro che quello che sto scoprendo non e' bello. Io non voglio vivere una vita in cui ho bisogno di pagare qualcuno perche' mi aiuti a rilassarmi, succede ovunque, lo so, ma qui c'e' un legame con le cose molto piu' distaccato e ovviamente si da' importanza ad alcune cose per cui poi si diventa spesso paranoici. Sono questi i momenti in cui piu' mi manca il bosco dietro casa o il mio posto segreto (che purtroppo non e' piu' tanto segreto, perche' l'ho fatto conoscere a una persona), dove io vado li e mi sento in pace e mi sento che nessuno puo' dirmi cosa fare e cosa pensare. Qui mi sta mancando come mai mi e' mancato.
mercoledì 16 gennaio 2008
E adesso vi racconto un po' Rio
Ecco, finalmente ho tempo per sedermi qui e raccontare un po' di Rio de Janeiro!!
Allora, il viaggio e' stato bello e ne e' valsa davvero la pena, anche se alcune cose avrei voluto fossero differenti, ma mi piace godermi tutto comunque, qualsiasi cosa succeda, ed e' cosi' che ho fatto!
Siamo partiti per Rio Giovedì sera...appuntameto alla Rodoviaria Tietê a Sampa.. Io, Laura (italiana), Vanessa (peruana), Abel (Paraense-Paulistano). Acquisto biglietti dell'autobus e via..partenza a mezzanotte...arrivo a Rio alle 5 di mattina, dove ci vengono a prendere dall'ostello di Copacabana dove avevamo fatto la prenotazione.
Rio all'alba...prima impressione....e' bella, ha una forma un paesaggio che e' davvero tipico...queste favelas che si arrampicano sulle colline...il mare e una citta' che ci si affaccia completamente.
L'ostello era a Copacabana, che e' uno dei quartieri piu' turistici, ma di sicuro non e' una delle spiagge piu' belle...e' solo enorme e famosa. E anche Ipanema, che ci e' accanto, divise da una micro penisoletta.
Arrivati all'ostello, di nuovo i Brasiliani si rivelano al solito...con tante promesse nel sito, ma non tutto e' proprio esatto :P...per esempio gli asciugamani che dovevano essere gratuiti..hehe ma fa niente. Cmq e' davvero cosi', un consiglio per gli europei che arrivano in Brasile...in Europa, se scrivono una cosa e' quella (quasi sempre), o piuttosto non la scrivono...qui in Brasile...io ho cambiato quel famoso detto "promessa di marinaio" in "promessa di brasiliano"!!! In effetti pero' l'ostello era gestito da argentini. Per fortuna comunque loro sono stati davvero super simpatici! E ci venivano incontro per qualsiasi cosa. Ma anche i brasiliani alla fine sono super ospitali...solo promettono piu' di quello che possono a volte! Vabbè, siccome è comunque un popolo che adoro non posso tanto parlar male!
Vabbè, è andata così..primo giorno...assolutamente morti di sonno...cosa facciamo?? Andiamo in spiaggia e moriamo li! Ci siamo incontrati con un amico carioca, l'ex di Vanessa fra l'altro..e siamo andati in spiaggia a Copacabana. Il mare gelato! La sabbia bollente! Un sole fortissimo...non è possibile dormire lì senza prendersi un omrellone e senza che io mi spalmi addosso un quintale di crema protezione 40..davvero non sto scherzando...alle 4 di pomeriggio si comincia a produrre un po' di ombra ma per il resto del giorno la propria ombra resta li sotto i tuoi piedi..il sole sta proprio alto alto, zenit assolutamente verticale!
La spiaggia di Copacabana è grande, è famosa, ma in fondo non è nulla di che!
La sera siamo usciti per andare in un locale grande nella zona più piena di locali...e assolutamente piena di gente! Ma sapete di cos'era piena veramente.....di immondizia, cavolo, fra Rio e Napoli passano davvero poche differenze. Non ho mai visto una città così sporca. Non c'era un angolo di strada che non avesse schifezza sopra, sebbene comunque ad un certo punto passano a pulire. Ma davvero, Sampa non è tanto sporca e nemmeno puzza di fogna così. In certi punti bisognava andare avanti in apnea!
Tornati da li...stanchi come pochi, in autobus alle 6 di mattina...a Rio....con dei personaggi davvero poco raccomandsabili...e con queste facce palesemente bianche e con occhi chiari da turista...per fortuna che con noi c'era Abel...(almeno lui ci faceva da guardia del corpo)...a Laura viene la splendida idea di andare a stare un po' in spiaggia. Tutto benissimo, ne è valsa la pena, un alba meravigliosa...ma io mi sono addormentata e mi sono svegliata alle 8 e un quarto del mattino...solo perchè il sole stava già scottando. Torniamo in ostello e facciamo colazione... e li incontro 4 israeliani e comincio a parlare con loro..."come va a israele..?" "tutto benissimo, ci si diverte un sacco"! Ma come??? Io leggo ogni giorno di tutto e di più! Vabbè, questi erano di Tel Aviv e li più di tanto non succede, è pittosto tranquillo. Ma non pensavo comunque che l'inglese degli israeliani facesse così schifo..in effetti però loro parlavano più in ebraico che in inglese, ma simpatici davvero, anche perchè erano i primi istraeliani veri che conoscevo.
Finalmente..poi me ne sono andata a nanna...e scusate ma ho perso una giornata...ma non ce la facevo a stare in piedi e quando Vanessa è uscita per andare in spiaggia...beh, lei aveva già dormito 8 ore...io solo 2 e sinceramente le ho detto...vabbè..ti raggiungo poi.
Infatto verso sera ho tentato di raggiungerla...era a Ipanema..e allora io ho chiesto che strada fare e mi sono incamminata. Sono arrivata tranquilla...ma nel mezzo ho sbagliato e sono entrata nella strada sbagliata...scontrandomi con l'entrata di una favela...una strada in salita...con una cinquantina di ragazzi fermi li ascoltando musica e controllando il loro territorio...che cago!! Non mi è successo niente, ormai ho imparato a non fare una faccia spaventata e sembrare tranquilla. In effetti avevo dietro solo l'asciugamano e la crema solare...ma cavolo...mi hanno scannerizzata, tutti e 50, che brivido (ma ne è valsa la pena..hehehe). Mi piacerebbe poter entrare tranquilla in zone così, ma a Sampa è possibile, a Rio no.
Le favelas sono diverse, questo è vero, sono controllate da spaciatori e hanno molte più armi a Rio, ma non è questo il problema. Il problema è che a Rio ero davvero una Gringa, a Sampa posso mascherarlo. São Paulo è una città con dei mix di cultura e colori di pelle come non ho mai visto. A Rio sono palesemente tutti più scuri e i bianchi.. (bianchi bianchi come me che non hanno già passato un mese in spiaggia come i carioca) sono TURISTAS GRINGOS! Tanto è che, mentre a Sampa tutti mi rivolgono la parola in portoghese..e addirittura un sacco di persone mi chiedono informazioni sulle strade (figoo...ormai sono quasi paulistana)..a Rio la maggiorparte mi rivogevano la parola in inglese o esordivano..."você é gringa?"...Quando mi parlavano in inglese...io me la prendevo un po' e rispondevo "Fala português irmão!". Anche se in effetti sono gringa...non sono tanto turista..in fondo sto vivendo in Brasile.
Vabbè, alla fine comunque sono arrivata a Ipanema...questa è una spiaggia molto più strana e bella, almeno a me è piaciuta di più. C'è più gente strana, c'era un rito di trans afrobrasiliana in mezzo alla spiaggia, c'è la favela della Rosinha in fondo sulla collina (la più grande favela dell'America Latina a quanto mi dicono) e poi il tramonto è stato meraviglioso. Peccato che fossi da sola e non avessi la macchina fotografica. Ma alla fine è stato meglio così, ho impresso tutto in testa!
Il giorno dopo siamo andati a vedere il Cristo...nella giornata perfetta proprio...era tutto nuvoloso e non si vedeva niente di Rio dall'alto. Ma è stato figo perchè abbiamo trovato un taxista per la strada e iniziato a parlare e chiedere consigli e lui ci ha fatto un prezzo di favore. Ci ha accompagnati, aspettati e portati indietro...anche se siamo andati in 5+taxista...io lo dicevo che non ci sono regole qui! Il Cristo è stato bello, è una delle meravigie del mondo, ma non è tanto allucinante, però a me è piaciuto un sacco, davvero. Si vedeva tutto, offuscato ma tutto dal Corcovado..Lo stadio Maracanà, l'Ippodromo, Mille spiagge, La città, mille favelas in tutte le colline. Bello, Rio ha un paesaggio bellissimo.
Il pomeriggio ho visto un'altra spiaggia, Barra, che è più per surfisti..ha più onde ed è bellissimo tuffarsici dentro e lasciarsi andare! Mi sono fermata fuori a dormire a casa di un amico e la mattina sono tornata. Era una giornata bellissima, tornando a Copacabana abbiamo fatto una piccola deviazione per il centro (abbiamo sbagliato autobus pià che altro...ma ero con un carioca...non è stata colpa mia!). Il centro di giorno è bello, l'architettura di Rio non ha niente a che vedere con quella di Sampa, è proprio palesemente post coloniale. Portoghese fino all'osso. Più antica. Bello bello bello.
Purtroppo, sebbene avessi avuto una voglia immensa di starmene ancora un po' al mare...sono rimasta con Laura e Abel (coppietta felice :P) che voleva tornare a Sampa e io non volevo stare da sola e neanche mi passava per un angolo del cervello di tornare a Sampa da sola, che chissà a che ora sarei arrivata e mi sarei trovata a dover tornare a casa a orari assurdi con lo zaino dalla zona nord...Vanessa si era persa con un tipo e non sapeva se fermarsi lì o tornare...conclusione..sono tornata a Sampa. Ma qualsiasi cosa sia successa, mi è piaciuto, anche se il tempo è svolazzato veramente. Vorrei tornare a Rio.
Le persone che ho incontrato qui hanno tutte pareri molto diversi su Rio, o lo amano o lo odiano, come i film francesi!
Vabbè, comunque...alla fine....VALEU!!!
Avrei mille altre cose da scrivere, ma me ne stanno succedendo di tutti colori e non ho mai tempo e adesso sto cadendo per terra dal sonno.
Una cosa che mi ha fatto ridere: il mio portoghese migliora decisamente di giorno in giorno...ma a Rio...tutti i carioca hanno commentato il fatto che parlo davvero come una paulistana...ormai sto imparando tutto con lo slang di qui, ma anche lì ho cercato di esercitarmi con lo slang carioca.
Sono appena tornata a casa dopo aver passato una serata con Laura e Abel, e siamo anche andate a prendere Abel nella Zona Leste (zona est) di São Paulo...cavolo, è davvero un altro mondo, molto più Brasile, molto più pericoloso per due straniere...se ti perdi li sei fujida!!!
Basta, me ne vò a dormire...non ce la faccio più, domani si lavora e altri mille grattacapi per la testa!
Boa noite mundo
Atè mais
Vabbè, è andata così..primo giorno...assolutamente morti di sonno...cosa facciamo?? Andiamo in spiaggia e moriamo li! Ci siamo incontrati con un amico carioca, l'ex di Vanessa fra l'altro..e siamo andati in spiaggia a Copacabana. Il mare gelato! La sabbia bollente! Un sole fortissimo...non è possibile dormire lì senza prendersi un omrellone e senza che io mi spalmi addosso un quintale di crema protezione 40..davvero non sto scherzando...alle 4 di pomeriggio si comincia a produrre un po' di ombra ma per il resto del giorno la propria ombra resta li sotto i tuoi piedi..il sole sta proprio alto alto, zenit assolutamente verticale!
La spiaggia di Copacabana è grande, è famosa, ma in fondo non è nulla di che!
La sera siamo usciti per andare in un locale grande nella zona più piena di locali...e assolutamente piena di gente! Ma sapete di cos'era piena veramente.....di immondizia, cavolo, fra Rio e Napoli passano davvero poche differenze. Non ho mai visto una città così sporca. Non c'era un angolo di strada che non avesse schifezza sopra, sebbene comunque ad un certo punto passano a pulire. Ma davvero, Sampa non è tanto sporca e nemmeno puzza di fogna così. In certi punti bisognava andare avanti in apnea!
Tornati da li...stanchi come pochi, in autobus alle 6 di mattina...a Rio....con dei personaggi davvero poco raccomandsabili...e con queste facce palesemente bianche e con occhi chiari da turista...per fortuna che con noi c'era Abel...(almeno lui ci faceva da guardia del corpo)...a Laura viene la splendida idea di andare a stare un po' in spiaggia. Tutto benissimo, ne è valsa la pena, un alba meravigliosa...ma io mi sono addormentata e mi sono svegliata alle 8 e un quarto del mattino...solo perchè il sole stava già scottando. Torniamo in ostello e facciamo colazione... e li incontro 4 israeliani e comincio a parlare con loro..."come va a israele..?" "tutto benissimo, ci si diverte un sacco"! Ma come??? Io leggo ogni giorno di tutto e di più! Vabbè, questi erano di Tel Aviv e li più di tanto non succede, è pittosto tranquillo. Ma non pensavo comunque che l'inglese degli israeliani facesse così schifo..in effetti però loro parlavano più in ebraico che in inglese, ma simpatici davvero, anche perchè erano i primi istraeliani veri che conoscevo.
Finalmente..poi me ne sono andata a nanna...e scusate ma ho perso una giornata...ma non ce la facevo a stare in piedi e quando Vanessa è uscita per andare in spiaggia...beh, lei aveva già dormito 8 ore...io solo 2 e sinceramente le ho detto...vabbè..ti raggiungo poi.
Infatto verso sera ho tentato di raggiungerla...era a Ipanema..e allora io ho chiesto che strada fare e mi sono incamminata. Sono arrivata tranquilla...ma nel mezzo ho sbagliato e sono entrata nella strada sbagliata...scontrandomi con l'entrata di una favela...una strada in salita...con una cinquantina di ragazzi fermi li ascoltando musica e controllando il loro territorio...che cago!! Non mi è successo niente, ormai ho imparato a non fare una faccia spaventata e sembrare tranquilla. In effetti avevo dietro solo l'asciugamano e la crema solare...ma cavolo...mi hanno scannerizzata, tutti e 50, che brivido (ma ne è valsa la pena..hehehe). Mi piacerebbe poter entrare tranquilla in zone così, ma a Sampa è possibile, a Rio no.
Le favelas sono diverse, questo è vero, sono controllate da spaciatori e hanno molte più armi a Rio, ma non è questo il problema. Il problema è che a Rio ero davvero una Gringa, a Sampa posso mascherarlo. São Paulo è una città con dei mix di cultura e colori di pelle come non ho mai visto. A Rio sono palesemente tutti più scuri e i bianchi.. (bianchi bianchi come me che non hanno già passato un mese in spiaggia come i carioca) sono TURISTAS GRINGOS! Tanto è che, mentre a Sampa tutti mi rivolgono la parola in portoghese..e addirittura un sacco di persone mi chiedono informazioni sulle strade (figoo...ormai sono quasi paulistana)..a Rio la maggiorparte mi rivogevano la parola in inglese o esordivano..."você é gringa?"...Quando mi parlavano in inglese...io me la prendevo un po' e rispondevo "Fala português irmão!". Anche se in effetti sono gringa...non sono tanto turista..in fondo sto vivendo in Brasile.
Vabbè, alla fine comunque sono arrivata a Ipanema...questa è una spiaggia molto più strana e bella, almeno a me è piaciuta di più. C'è più gente strana, c'era un rito di trans afrobrasiliana in mezzo alla spiaggia, c'è la favela della Rosinha in fondo sulla collina (la più grande favela dell'America Latina a quanto mi dicono) e poi il tramonto è stato meraviglioso. Peccato che fossi da sola e non avessi la macchina fotografica. Ma alla fine è stato meglio così, ho impresso tutto in testa!
Il giorno dopo siamo andati a vedere il Cristo...nella giornata perfetta proprio...era tutto nuvoloso e non si vedeva niente di Rio dall'alto. Ma è stato figo perchè abbiamo trovato un taxista per la strada e iniziato a parlare e chiedere consigli e lui ci ha fatto un prezzo di favore. Ci ha accompagnati, aspettati e portati indietro...anche se siamo andati in 5+taxista...io lo dicevo che non ci sono regole qui! Il Cristo è stato bello, è una delle meravigie del mondo, ma non è tanto allucinante, però a me è piaciuto un sacco, davvero. Si vedeva tutto, offuscato ma tutto dal Corcovado..Lo stadio Maracanà, l'Ippodromo, Mille spiagge, La città, mille favelas in tutte le colline. Bello, Rio ha un paesaggio bellissimo.
Il pomeriggio ho visto un'altra spiaggia, Barra, che è più per surfisti..ha più onde ed è bellissimo tuffarsici dentro e lasciarsi andare! Mi sono fermata fuori a dormire a casa di un amico e la mattina sono tornata. Era una giornata bellissima, tornando a Copacabana abbiamo fatto una piccola deviazione per il centro (abbiamo sbagliato autobus pià che altro...ma ero con un carioca...non è stata colpa mia!). Il centro di giorno è bello, l'architettura di Rio non ha niente a che vedere con quella di Sampa, è proprio palesemente post coloniale. Portoghese fino all'osso. Più antica. Bello bello bello.
Purtroppo, sebbene avessi avuto una voglia immensa di starmene ancora un po' al mare...sono rimasta con Laura e Abel (coppietta felice :P) che voleva tornare a Sampa e io non volevo stare da sola e neanche mi passava per un angolo del cervello di tornare a Sampa da sola, che chissà a che ora sarei arrivata e mi sarei trovata a dover tornare a casa a orari assurdi con lo zaino dalla zona nord...Vanessa si era persa con un tipo e non sapeva se fermarsi lì o tornare...conclusione..sono tornata a Sampa. Ma qualsiasi cosa sia successa, mi è piaciuto, anche se il tempo è svolazzato veramente. Vorrei tornare a Rio.
Le persone che ho incontrato qui hanno tutte pareri molto diversi su Rio, o lo amano o lo odiano, come i film francesi!
Vabbè, comunque...alla fine....VALEU!!!
Avrei mille altre cose da scrivere, ma me ne stanno succedendo di tutti colori e non ho mai tempo e adesso sto cadendo per terra dal sonno.
Una cosa che mi ha fatto ridere: il mio portoghese migliora decisamente di giorno in giorno...ma a Rio...tutti i carioca hanno commentato il fatto che parlo davvero come una paulistana...ormai sto imparando tutto con lo slang di qui, ma anche lì ho cercato di esercitarmi con lo slang carioca.
Sono appena tornata a casa dopo aver passato una serata con Laura e Abel, e siamo anche andate a prendere Abel nella Zona Leste (zona est) di São Paulo...cavolo, è davvero un altro mondo, molto più Brasile, molto più pericoloso per due straniere...se ti perdi li sei fujida!!!
Basta, me ne vò a dormire...non ce la faccio più, domani si lavora e altri mille grattacapi per la testa!
Boa noite mundo
Atè mais
lunedì 14 gennaio 2008
Rio de Janeiro! Valeu
Descrizione delle foto:
prima foto: una delle prime visuali di Rio de Janeiro, dal taxi...quando siamo arrivati all'alba da Sampa..dopo5 ore di autobus in cui non ho dormito un pifferino.
Seconda foto. Copacabana...ma in un momento particolare..cioè alle 7 del mattino...eppure c'era già qualcuno!
Vanessa na praia de Ipanema
Fto del Cristo: a parte quella in cui salgo in ginocchio....de joelho ao redentor (solo per seguire il testo di una canzone di Maria Rita, Tà Perdoado...canzone stupenda)...le altre, beh, è una delle 7 meraviglie del mondo! Per adesso ne ho collezionate solo due, ma le altre non sono poi così difficili da raggiungere...e comunque non concordo col fatto che siano loro le meraviglie del mondo. Per adesso ho victo il Colosseo e il Cristo Redentore, mancano: Taj Mahal, Piramidi, Muraglia cinese, Machu Pichu, Acropoli di Atene.
E poi...per chi lo riconoscesse...lo stadio di Maracanà
Altre: la prima scimmia che vedo in libertà, nel suo stato naturale...qui sono come gli scoiattoli...erano tipo 6 o 7...che bellissime!!!
Per il resto: una favela piccolina sopra la collina, la spiaggia da surfisti della Barra, io Junior e Abel, e ... strade di Rio...foto scattate a caso dall'autobus.
Infine: il Brasile non ha solo città....ho passato chilometri e chilometri di....verde!
Il Pão de Açucar dietro a tre gringas: io Laura e Vanessa.
































prima foto: una delle prime visuali di Rio de Janeiro, dal taxi...quando siamo arrivati all'alba da Sampa..dopo5 ore di autobus in cui non ho dormito un pifferino.
Seconda foto. Copacabana...ma in un momento particolare..cioè alle 7 del mattino...eppure c'era già qualcuno!
Vanessa na praia de Ipanema
Fto del Cristo: a parte quella in cui salgo in ginocchio....de joelho ao redentor (solo per seguire il testo di una canzone di Maria Rita, Tà Perdoado...canzone stupenda)...le altre, beh, è una delle 7 meraviglie del mondo! Per adesso ne ho collezionate solo due, ma le altre non sono poi così difficili da raggiungere...e comunque non concordo col fatto che siano loro le meraviglie del mondo. Per adesso ho victo il Colosseo e il Cristo Redentore, mancano: Taj Mahal, Piramidi, Muraglia cinese, Machu Pichu, Acropoli di Atene.
E poi...per chi lo riconoscesse...lo stadio di Maracanà
Altre: la prima scimmia che vedo in libertà, nel suo stato naturale...qui sono come gli scoiattoli...erano tipo 6 o 7...che bellissime!!!
Per il resto: una favela piccolina sopra la collina, la spiaggia da surfisti della Barra, io Junior e Abel, e ... strade di Rio...foto scattate a caso dall'autobus.
Infine: il Brasile non ha solo città....ho passato chilometri e chilometri di....verde!
Il Pão de Açucar dietro a tre gringas: io Laura e Vanessa.
































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