mercoledì 30 gennaio 2008

fotinha de sampa


solo una fotina di Sao Paulo....e.....
ancora non so niente su cosa fare a Carnevale...in compenso già ho in progetto dei viaggetti per i prossimi fine settimana! Floripa, Curitiba e ....il mio ultimo fine settimana....torno a Rio!
Ciao mondo

lunedì 28 gennaio 2008

Aonde vou pra o carna???

Ecco, si, dopo il post che ho scritto mia mamma si è preoccupata....sono stata un po' pessimista quel giorno, ma purtroppo erano osservazioni in generale che ho fatto e che non mi rimangio, pur senza generalizzare troppo ovviamente.
Adesso le cose sono migliorate, se non altro perchè ho trovato una casa in cui vivere e in cui mi trovo bene. Abito con una amica (già conosciuta e supersimpatica...peruana). E' un po' lontano dalla Uni, ma un'ora e un quarto di viaggio valgono la candela!
Per il resto...tutto bene.....solo sto pensando a dove andare a passare il carnevale, che non voglio passare qui a Sampa...Vorrei andare a Laguna o a Floripa o in Minas Gerais....ma mi sa che devo ance decidermi svelta....trovare posto in autobus non sarà difficile, ma trovare da dormire, mi sa che è già diventato impossibile...ma sarà avventura! Vedremo. un'amica ha una tenda! E' già qualcosa no? Vabbè, atè à proxima vez!

venerdì 25 gennaio 2008

Differenze

Mille casini....le cose che piu' sto capendo del Brasile sono le differenze culturali e soprattutto le differenze nei modi di fare e di pensare delle persone, che pero' sono giustificabili dall'una e dall'altra parte. Purtroppo non ho tempo di scrivere. Sono triste per molti aspetti, perche' succedono davvero delle situazioni che mai mi sarei aspettata. Persone che pensano cosi' male di te...come nessuno ha mai fatto con te. Purtroppo io capisco e sto imparando a fare lo stesso. A non fidarmi delle persone. Qui e' davvero difficile farlo. Quando ti fidi te la prendi in quel posto senza troppi complimenti. Questa e' la cosa piu' brutta del Brasile, di Sao Paulo per lo meno, che abbia visto fino ad ora. E' stressante, all'inverosimile...dover sempre stare a pensare che non puoi fidarti di questo e di quello e non ci si puo' mai lasciare andare.
non posso fare esempi purtroppo, perche' non e' corretto pubblicare in un blog i fatti degli altri, ma vi assicuro che quello che sto scoprendo non e' bello. Io non voglio vivere una vita in cui ho bisogno di pagare qualcuno perche' mi aiuti a rilassarmi, succede ovunque, lo so, ma qui c'e' un legame con le cose molto piu' distaccato e ovviamente si da' importanza ad alcune cose per cui poi si diventa spesso paranoici. Sono questi i momenti in cui piu' mi manca il bosco dietro casa o il mio posto segreto (che purtroppo non e' piu' tanto segreto, perche' l'ho fatto conoscere a una persona), dove io vado li e mi sento in pace e mi sento che nessuno puo' dirmi cosa fare e cosa pensare. Qui mi sta mancando come mai mi e' mancato.

mercoledì 16 gennaio 2008

E adesso vi racconto un po' Rio

Ecco, finalmente ho tempo per sedermi qui e raccontare un po' di Rio de Janeiro!!

Allora, il viaggio e' stato bello e ne e' valsa davvero la pena, anche se alcune cose avrei voluto fossero differenti, ma mi piace godermi tutto comunque, qualsiasi cosa succeda, ed e' cosi' che ho fatto!

Siamo partiti per Rio Giovedì sera...appuntameto alla Rodoviaria Tietê a Sampa.. Io, Laura (italiana), Vanessa (peruana), Abel (Paraense-Paulistano). Acquisto biglietti dell'autobus e via..partenza a mezzanotte...arrivo a Rio alle 5 di mattina, dove ci vengono a prendere dall'ostello di Copacabana dove avevamo fatto la prenotazione.

Rio all'alba...prima impressione....e' bella, ha una forma un paesaggio che e' davvero tipico...queste favelas che si arrampicano sulle colline...il mare e una citta' che ci si affaccia completamente.

L'ostello era a Copacabana, che e' uno dei quartieri piu' turistici, ma di sicuro non e' una delle spiagge piu' belle...e' solo enorme e famosa. E anche Ipanema, che ci e' accanto, divise da una micro penisoletta.

Arrivati all'ostello, di nuovo i Brasiliani si rivelano al solito...con tante promesse nel sito, ma non tutto e' proprio esatto :P...per esempio gli asciugamani che dovevano essere gratuiti..hehe ma fa niente. Cmq e' davvero cosi', un consiglio per gli europei che arrivano in Brasile...in Europa, se scrivono una cosa e' quella (quasi sempre), o piuttosto non la scrivono...qui in Brasile...io ho cambiato quel famoso detto "promessa di marinaio" in "promessa di brasiliano"!!! In effetti pero' l'ostello era gestito da argentini. Per fortuna comunque loro sono stati davvero super simpatici! E ci venivano incontro per qualsiasi cosa. Ma anche i brasiliani alla fine sono super ospitali...solo promettono piu' di quello che possono a volte! Vabbè, siccome è comunque un popolo che adoro non posso tanto parlar male!

Vabbè, è andata così..primo giorno...assolutamente morti di sonno...cosa facciamo?? Andiamo in spiaggia e moriamo li! Ci siamo incontrati con un amico carioca, l'ex di Vanessa fra l'altro..e siamo andati in spiaggia a Copacabana. Il mare gelato! La sabbia bollente! Un sole fortissimo...non è possibile dormire lì senza prendersi un omrellone e senza che io mi spalmi addosso un quintale di crema protezione 40..davvero non sto scherzando...alle 4 di pomeriggio si comincia a produrre un po' di ombra ma per il resto del giorno la propria ombra resta li sotto i tuoi piedi..il sole sta proprio alto alto, zenit assolutamente verticale!
La spiaggia di Copacabana è grande, è famosa, ma in fondo non è nulla di che!
La sera siamo usciti per andare in un locale grande nella zona più piena di locali...e assolutamente piena di gente! Ma sapete di cos'era piena veramente.....di immondizia, cavolo, fra Rio e Napoli passano davvero poche differenze. Non ho mai visto una città così sporca. Non c'era un angolo di strada che non avesse schifezza sopra, sebbene comunque ad un certo punto passano a pulire. Ma davvero, Sampa non è tanto sporca e nemmeno puzza di fogna così. In certi punti bisognava andare avanti in apnea!

Tornati da li...stanchi come pochi, in autobus alle 6 di mattina...a Rio....con dei personaggi davvero poco raccomandsabili...e con queste facce palesemente bianche e con occhi chiari da turista...per fortuna che con noi c'era Abel...(almeno lui ci faceva da guardia del corpo)...a Laura viene la splendida idea di andare a stare un po' in spiaggia. Tutto benissimo, ne è valsa la pena, un alba meravigliosa...ma io mi sono addormentata e mi sono svegliata alle 8 e un quarto del mattino...solo perchè il sole stava già scottando. Torniamo in ostello e facciamo colazione... e li incontro 4 israeliani e comincio a parlare con loro..."come va a israele..?" "tutto benissimo, ci si diverte un sacco"! Ma come??? Io leggo ogni giorno di tutto e di più! Vabbè, questi erano di Tel Aviv e li più di tanto non succede, è pittosto tranquillo. Ma non pensavo comunque che l'inglese degli israeliani facesse così schifo..in effetti però loro parlavano più in ebraico che in inglese, ma simpatici davvero, anche perchè erano i primi istraeliani veri che conoscevo.
Finalmente..poi me ne sono andata a nanna...e scusate ma ho perso una giornata...ma non ce la facevo a stare in piedi e quando Vanessa è uscita per andare in spiaggia...beh, lei aveva già dormito 8 ore...io solo 2 e sinceramente le ho detto...vabbè..ti raggiungo poi.
Infatto verso sera ho tentato di raggiungerla...era a Ipanema..e allora io ho chiesto che strada fare e mi sono incamminata. Sono arrivata tranquilla...ma nel mezzo ho sbagliato e sono entrata nella strada sbagliata...scontrandomi con l'entrata di una favela...una strada in salita...con una cinquantina di ragazzi fermi li ascoltando musica e controllando il loro territorio...che cago!! Non mi è successo niente, ormai ho imparato a non fare una faccia spaventata e sembrare tranquilla. In effetti avevo dietro solo l'asciugamano e la crema solare...ma cavolo...mi hanno scannerizzata, tutti e 50, che brivido (ma ne è valsa la pena..hehehe). Mi piacerebbe poter entrare tranquilla in zone così, ma a Sampa è possibile, a Rio no.
Le favelas sono diverse, questo è vero, sono controllate da spaciatori e hanno molte più armi a Rio, ma non è questo il problema. Il problema è che a Rio ero davvero una Gringa, a Sampa posso mascherarlo. São Paulo è una città con dei mix di cultura e colori di pelle come non ho mai visto. A Rio sono palesemente tutti più scuri e i bianchi.. (bianchi bianchi come me che non hanno già passato un mese in spiaggia come i carioca) sono TURISTAS GRINGOS! Tanto è che, mentre a Sampa tutti mi rivolgono la parola in portoghese..e addirittura un sacco di persone mi chiedono informazioni sulle strade (figoo...ormai sono quasi paulistana)..a Rio la maggiorparte mi rivogevano la parola in inglese o esordivano..."você é gringa?"...Quando mi parlavano in inglese...io me la prendevo un po' e rispondevo "Fala português irmão!". Anche se in effetti sono gringa...non sono tanto turista..in fondo sto vivendo in Brasile.
Vabbè, alla fine comunque sono arrivata a Ipanema...questa è una spiaggia molto più strana e bella, almeno a me è piaciuta di più. C'è più gente strana, c'era un rito di trans afrobrasiliana in mezzo alla spiaggia, c'è la favela della Rosinha in fondo sulla collina (la più grande favela dell'America Latina a quanto mi dicono) e poi il tramonto è stato meraviglioso. Peccato che fossi da sola e non avessi la macchina fotografica. Ma alla fine è stato meglio così, ho impresso tutto in testa!
Il giorno dopo siamo andati a vedere il Cristo...nella giornata perfetta proprio...era tutto nuvoloso e non si vedeva niente di Rio dall'alto. Ma è stato figo perchè abbiamo trovato un taxista per la strada e iniziato a parlare e chiedere consigli e lui ci ha fatto un prezzo di favore. Ci ha accompagnati, aspettati e portati indietro...anche se siamo andati in 5+taxista...io lo dicevo che non ci sono regole qui! Il Cristo è stato bello, è una delle meravigie del mondo, ma non è tanto allucinante, però a me è piaciuto un sacco, davvero. Si vedeva tutto, offuscato ma tutto dal Corcovado..Lo stadio Maracanà, l'Ippodromo, Mille spiagge, La città, mille favelas in tutte le colline. Bello, Rio ha un paesaggio bellissimo.
Il pomeriggio ho visto un'altra spiaggia, Barra, che è più per surfisti..ha più onde ed è bellissimo tuffarsici dentro e lasciarsi andare! Mi sono fermata fuori a dormire a casa di un amico e la mattina sono tornata. Era una giornata bellissima, tornando a Copacabana abbiamo fatto una piccola deviazione per il centro (abbiamo sbagliato autobus pià che altro...ma ero con un carioca...non è stata colpa mia!). Il centro di giorno è bello, l'architettura di Rio non ha niente a che vedere con quella di Sampa, è proprio palesemente post coloniale. Portoghese fino all'osso. Più antica. Bello bello bello.
Purtroppo, sebbene avessi avuto una voglia immensa di starmene ancora un po' al mare...sono rimasta con Laura e Abel (coppietta felice :P) che voleva tornare a Sampa e io non volevo stare da sola e neanche mi passava per un angolo del cervello di tornare a Sampa da sola, che chissà a che ora sarei arrivata e mi sarei trovata a dover tornare a casa a orari assurdi con lo zaino dalla zona nord...Vanessa si era persa con un tipo e non sapeva se fermarsi lì o tornare...conclusione..sono tornata a Sampa. Ma qualsiasi cosa sia successa, mi è piaciuto, anche se il tempo è svolazzato veramente. Vorrei tornare a Rio.
Le persone che ho incontrato qui hanno tutte pareri molto diversi su Rio, o lo amano o lo odiano, come i film francesi!
Vabbè, comunque...alla fine....VALEU!!!
Avrei mille altre cose da scrivere, ma me ne stanno succedendo di tutti colori e non ho mai tempo e adesso sto cadendo per terra dal sonno.
Una cosa che mi ha fatto ridere: il mio portoghese migliora decisamente di giorno in giorno...ma a Rio...tutti i carioca hanno commentato il fatto che parlo davvero come una paulistana...ormai sto imparando tutto con lo slang di qui, ma anche lì ho cercato di esercitarmi con lo slang carioca.
Sono appena tornata a casa dopo aver passato una serata con Laura e Abel, e siamo anche andate a prendere Abel nella Zona Leste (zona est) di São Paulo...cavolo, è davvero un altro mondo, molto più Brasile, molto più pericoloso per due straniere...se ti perdi li sei fujida!!!
Basta, me ne vò a dormire...non ce la faccio più, domani si lavora e altri mille grattacapi per la testa!

Boa noite mundo

Atè mais

lunedì 14 gennaio 2008

Rio de Janeiro! Valeu

Descrizione delle foto:
prima foto: una delle prime visuali di Rio de Janeiro, dal taxi...quando siamo arrivati all'alba da Sampa..dopo5 ore di autobus in cui non ho dormito un pifferino.
Seconda foto. Copacabana...ma in un momento particolare..cioè alle 7 del mattino...eppure c'era già qualcuno!
Vanessa na praia de Ipanema
Fto del Cristo: a parte quella in cui salgo in ginocchio....de joelho ao redentor (solo per seguire il testo di una canzone di Maria Rita, Tà Perdoado...canzone stupenda)...le altre, beh, è una delle 7 meraviglie del mondo! Per adesso ne ho collezionate solo due, ma le altre non sono poi così difficili da raggiungere...e comunque non concordo col fatto che siano loro le meraviglie del mondo. Per adesso ho victo il Colosseo e il Cristo Redentore, mancano: Taj Mahal, Piramidi, Muraglia cinese, Machu Pichu, Acropoli di Atene.
E poi...per chi lo riconoscesse...lo stadio di Maracanà
Altre: la prima scimmia che vedo in libertà, nel suo stato naturale...qui sono come gli scoiattoli...erano tipo 6 o 7...che bellissime!!!
Per il resto: una favela piccolina sopra la collina, la spiaggia da surfisti della Barra, io Junior e Abel, e ... strade di Rio...foto scattate a caso dall'autobus.
Infine: il Brasile non ha solo città....ho passato chilometri e chilometri di....verde!
Il Pão de Açucar dietro a tre gringas: io Laura e Vanessa.
































giovedì 10 gennaio 2008

La sicurezza sul lavoro



Allora, ho passato tre ore ridendo scioccatissima in casa...fuori stavano tagliando gli alberi sulla strada, esattamente al livello delle mie finestre...e la cosa scioccante è come salivano sugli alberi e come funzionava questa potatura. Insomma, questo si arrampicava a mani nude su per il tronco, poi restava li e restava appeso ai rami a tagliare con una sega, che mi sembrava di più un machete, così, a 20 metri di altezza, con delle scarpe tipo clarks tarocche (io le conosco, si scivola all'inverosimile) e senza neanche legarsi. Poi i rami cadevano, belli grandi eh, e in teoria dovevano cadere nel camion, ma me ne è finito anche uno in terrazza e pure sulla strada, senza nessun problema....e neanche avevano bloccato il traffico.
Per fortuna mi hanno chiesto di spostare la macchina, quella della mia amica che era li, ma mi chiedo, se il proprietario della macchina non fosse stato lì...secondo me avrebbero tagliato lo stesso!!
Vabbè, baci
Io me ne vado a Rio stasera, 3 giorni a Copacabanaaaaaaa!!!

Ciao mondo

venerdì 4 gennaio 2008

Dança menina...dança


Experimentando as vàrias danças brasileiras...na noite da virada em Guarujà. Nataly..obrigada..vc vai mostrar aos italianos as VERDADEIRAS danças brasileira..

mercoledì 2 gennaio 2008

Il mio capodanno brasiliano













Il mio capodanno...finalmente uno DAVVERO diverso dagli altri. Anche questo deciso come al solito all'ultimissimo momento...ma stavolta.....AL MARE!!!! Il capodanno brasiliano al mare è tipico. Le persone si vestono di solito di bianco, come augurio di pace per l'anno nuovo. Oppure ci sono altre possibilità...il rosso per l'amore, il giallo per il denaro, il verde...non mi ricordo.
Io sono partita che avevo tutti i vestiti a lavare e non ho la lavatrice...l'unico vestito rimasto era rosso a fiori. Ma va bene lo stesso...in fondo l'amore non deve mai mancare!
Un altra cosa tipica è saltare 7 onde esprimendo 7 desideri....e anche questo l'ho fatto! Che cosa magica. I fuochi artificiali a mezzanotte sulla spiaggia, con tutto il golfo di Guarujà illuminato...e poi tutti in acqua lasciando fiori e saltando le onde. E poi a casa a mangiare lenticchie....ovviamente non calde...visto che c'erano 35 gradi e non si smetteva di sudare!
Vabbè. Ora sono stanca, ustionata con due ore di sole...lo dicevo io che era tanto forte e che anche i 2 chili di protezione 30 che mi sono spalmata addosso non sarebbero bastati! Ma qui ci si abbronza anche sotto l'ombrellone!!!
Buon anno a tutti...quando sarò più lucida racconterò di più.
Ora sto organizzando il viaggetto a Rio de Janeiro per il 10 gennaio...ma fino a quella data devo davvero lavorare come una matta!
Ciauuuuu