mercoledì 14 novembre 2007

I dia: a viagem


Eccomi, ormai già in Brasile, nella casa del mio professore a S.Andrè, attaccato a Sao Paulo. In questo post voglio raccontare un pochino di ieri, il viaggio per arrivare nell'emisfero australe, tropico del capricorno.....coordinate di arrivo: 23°32′36″S 46°37′59″W.
Partenza: da casa mia a Montereale, fino a Milano, Linate. Alla guida, la mamma e Giovanni, suo marito....e io? Ho domito più o meno tutto il tempo.
Arrivo a Linate all'alba, un freddo candelosti...una mamma preoccuata (comprensibile)..e una voglia di partire incredible, non vedevo l'ora di attraversare l'oceano, di scendere dall'aereo e vedere il cielo e le stelle dell'emisfero sud. Incredibile...ho sempre visto le stelle, ma quelle a sud mai..isomma, nessuno vedrà mai tutte le stelle, ma insomma, la voglio mettere in una dimensione poetica, non astrofisica!
All'aeroporto di Milano ho conosciuto un ragazzo brasiliano, sembrava un bambino. Sua sorella che lo accompagnava, me lo ha praticamente affidato...mi ha fatto un sacco piacere, perchè ho fatto il viaggio in compagnia. Seduti vicini dall'inizio alla fine. Eduardo, 22 anni, un figlio di 2 anni in Brasile, da un anno in Italia per lavorare. E' stato super simpatico e sempre gentilissimo e mi ha anche insegnato delle frasi fondamentali in Portoghese, come ad esempio: nao quero que ninguen me enche o saco......Non voglio che nessuno mi rompa i coglioni!!!
Scalo a Londra...e poi...nel boing fino a Sao Paulo.
Ho visto londra dall'alto, incedibilmente senza nuvole, e poi, finalmente posso dire di aver visto la Normandia, ho visto Mont Saint Michel dall'aereo.
Poi, ore e ore e ore di Oceano. Ma non si vedeva davvero nulla, eravamo davvero tanto in alto. E poi....TERRA! Sono entrata in Brasile da Fortaleza, vedendo il bordo inferiore dell'Amazzonia. Tutto l Brasile dall'alto...un sacco, davvero un sacco di incendi dappertutto.
Discesa a Sao Paulo, tutto bene, Taxi fino a casa del prof, un caldo stupendo.
Con il taxi o avuto un primo assaggio...una lunga strada, da una parte assolutamente favela, dall'altra, assolutamente ceto medio. Ma i colori, la musica in tutti i posti. Gente coi sorrisi. Quasi tutti bellissimi, maschi e femmine. Tutte le insegne sono scritte coloratissime sui muri, tute le strade i locali e la gente sono colorati. E il suono di musica ritmata viene da ovunque...ok, non voglio essere estremmente banale, ma porca miseria...è proprio così!!
Oggi mi sono proprio inoltrata in questa città, metro treno, piedi e via....na universidade e na cidade....ma questo è un altro capitolo. Che racconterò domani. Ora vado a mangiare, eoli ha fatto il risotto coi gamberoni....hehehe que bom!!
Boa noite a tudo o mundo! Atè amanhà

Nessun commento: