lunedì 19 novembre 2007

VII dia: fechada na casa







Ieri siamo tornati a Santo Andrè, dalla mini vacanza nella casetta nella foresta. Il prof è partito, tornato in Italia, Jamile lavora e io me ne sto a casa con i 3 bimbi e le 2 babysitter…
Ha piovuto tutto il giorno, proprio quando sarei potuta uscire e andare a vedere qualche stanza da qualche parte. Ha smesso di piovere proprio ora che è venuto buio….e non ho la minima intenzione di metter piede fuori di casa…se non voglio farmi derubare e ammazzare in un secondo..visto che ho le frecce luminose con la scritta TURISTA che mi indicano..
E’ incredibile, ma purtroppo si vede che non sono brasiliana. A parte il fatto che per Sao Paulo sono davvero troppo bianca, ma anche se fossi una delle persone bianchissime di SP, nei quartieri dove devo passare per prendere il treno hanno come dei sensori che mi indicano…tutti si girano…chi sarà questa persona bianchissima con gli occhi verdi, i capelli chiari e la preoccupazione velata sotto una strana espressione di tranquillità??? Di sicuro non una brasiliana.
E ovviamente nessuno si chiede se sei un turista con carte di credito e montagne di soldi in tasca oppure una semplice studentessa che ancora non ha cambiato i soldi e ha un po’ di euro e un po’ di dollari…che deve ancora trovar casa e se va storto qualcosa è persa!
Il fatto è che qui la maggiorparte della popolazione è bianca, ma non è quel bianco che intendiamo noi solitamente. E’ scuro, tipo mulatto, ma non veramente mulatto. Sono solo bianchi scuri! Ci sono anche tanti neri…e devo dire la verità, fra questi e quelli i brasiliani sono davvero belli.
Ho fatto delle ipotesi sul colore della maggior parte dei brasiliani…. Nella foresta dove ho passato il weekend c’è una terra rossa ferrosa…tipica dei tropici. Quando siamo arrivati lì, diluviava e tutto era fango (per qualche chilometro prima della casa la strada non è asfaltata). Se io fossi scesa dalla macchina mi sarei davvero impantanata…ma la gente che abita lì…beh, con pantaloni corti e havaianas ai piedi sembra assolutamente pulita. Quindi questa è la mia ipotesi sul colore della pelle. Qui c’è tanta povertà e tantissima sporcizia, forse quel colore è per mimetizzare tutto. Mmmh, interessante, dovrò approfondire la cosa.
Domani qui è di nuovo festa. Oggi ho passato la giornata a studiare portoghese (stimolata dalla difficoltà di esprimermi con le babysitter) e giocando coi bimbi, che si affezionano e sono supersocievoli.
Domani, si vedrà, ma in realtà non vedo l’ora che sia mercoledì, perché finalmente comincerò il lavoro all’università.
Lì potrò chiedere tutto…dove trovare casa, dove posso fare sport, dove posso trovare un sacco di gente….ecc ecc.
In realtà spero davvero che ci sia gente in questo periodo, perché poi ci sono le vacanze estive…è come se uno venisse in italia da giugno a settembre…ottimo momento per trovare tutti gli studenti no?
Ma almeno ci saranno i ricercatori…mi sa che gli studenti sarebbero comunque troppo giovani per me. Qui iniziano prima e finiscono prima l’università e, visto e considerato che io sono già un po’ vecchiotta…beh, meglio i ricercatori e i dottorandi, và!
Sto cercando di caricare le foto, ma è davvero lentissimo e mi si blocca quando ha quasi finito, che barba…vabbè ce la farò.
Inoltre non ho una grande disponibilità di internet qui a casa di Feoli, perché non riesco a collegare il mio computer a internet (non ho ancora trovato la password e Feoli non la sa…hehehe) e quindi uso il computer del prof e di Jamile, e ovviamente mi secca tenerglielo occupato.
Vabbè, ora vi devo lasciare, mi sembra di essere stata abbastanza prolissa, ma oggi avevo davvero bisogno di esprimermi in italiano!

Tchau e atè logo

Sara

1 commento:

Unknown ha detto...

Ciao Sara!!
Che bello leggere delle tue avventure...e pensa che sei solo all'inizio! Credo che tutti noi (io almeno di sicuro) vorremmo essere al tuo posto, al caldo (anche perchè qui fa sempre un po' più freddo).
Mi fa piacere sentirti in forma e prometto che leggerò il tuo blog più spesso, d'ora in poi. Finora non l'ho fatto perchè ho avuto due settimane di fuoco...e non mi ricordavo bene quando partivi. Ma ora...no excuses! Ti invito a leggere quando ti sarai sistemata anche il mio di blog, che non racconta nulla ma a volte fa ridere (riflessioniazzardate.splinder.com)
In bocca al lupo per tutto quello che hai davanti, non lasciarti sfuggire le emozioni!
Besitos
Giulio